Il prossimo 30 settembre 2025, Cremona diventerà punto di riferimento nazionale per la riflessione sulla tutela e la sicurezza del patrimonio architettonico religioso e civile. Nella cornice del Salone dell’Associazione Professionisti (via Palestro 66), si terrà infatti il convegno “Consolidamento antisismico di torri in muratura”, promosso da Italia Nostra – Sezione di Cremona in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Cremona, all’interno del ciclo di incontri “Il cotto: patrimonio architettonico tra memoria e conservazione”, in occasione dei 70 anni dell’Associazione.
Un tema urgente per chiese e campanili
Il focus dell’incontro sarà la protezione sismica delle torri in muratura, con particolare attenzione ai campanili, elementi identitari e spirituali del paesaggio urbano e religioso italiano. Cremona, con il suo celebre Torrazzo – tra i più alti d’Europa – offrirà la cornice ideale per una riflessione che intreccia memoria storica, ricerca scientifica e nuove tecnologie.
Il programma e gli interventi
Dopo i saluti istituzionali, i lavori saranno aperti da Anna Lucia Maramotti Politi, presidente di Italia Nostra – Sezione di Cremona, e da don Gianluca Gaiardi, Delegato regionale della Consulta Lombarda Beni culturali ecclesiastici ed edilizia di culto.
Seguiranno gli interventi di:
- Andrea Penna (Università di Pavia), sulle sfide della sicurezza sismica del patrimonio storico;
- Stefano Podestà (Università di Genova), con il caso emblematico della Torre Civica di Norcia;
- Luca Albertario (MAPEI), sulle tecniche innovative e sostenibili per il restauro;
- Alberto Bussini (CEO ISAAC Antisismica), con un approfondimento sugli interventi combinati di nuova generazione;
- Paolo Morandi (Fondazione EUCENTRE), che presenterà i risultati di una prova su tavola vibrante di un campanile in scala reale, equipaggiato con Active Mass Damper;
- Fabrizio Loffi, giornalista ed esperto della storia di Cremona, con un focus sui campanili cremonesi come patrimonio da salvare.
ISAAC al centro della sperimentazione
Uno dei momenti più attesi sarà la presentazione della campagna sperimentale sviluppata da ISAAC Antisismica in collaborazione con MAPEI, che ha portato alla costruzione e al test su tavola vibrante di un campanile in scala reale presso i laboratori EUCENTRE di Pavia. L’esperimento, unico nel suo genere, ha simulato terremoti storici come quello dell’Emilia (2012) e del Montenegro (1979), dimostrando l’efficacia di soluzioni tecnologiche avanzate e rispettose del valore storico-architettonico delle strutture.
Un invito aperto a professionisti e comunità
Il convegno si rivolge ad architetti, ingegneri, tecnici della conservazione, amministratori locali e a tutti i cittadini interessati alla tutela del patrimonio storico ed ecclesiastico. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti e per i tecnici sono previsti Crediti Formativi Professionali.
📅 Quando: martedì 30 settembre 2025, ore 15.00 – 18.30
📍 Dove: Salone Associazione Professionisti, via Palestro 66 – Cremona
Un’occasione per ribadire come sicurezza, memoria e spiritualità possano convivere grazie al dialogo tra ricerca, istituzioni e comunità.

