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Nuove chiese, riuso e gestione del patrimonio ecclesiale: il confronto promosso dagli Architetti BAT con CHIESA OGGI

⏱ Tempo di lettura: 5 minuti

Costruire nuove chiese attraverso la qualità del progetto, ma anche affrontare con visione e competenza la gestione, il riuso e la valorizzazione del vasto patrimonio ecclesiastico esistente. Sono stati questi i temi al centro del seminario formativo organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia BAT presso Palazzo Covelli a Trani, in collaborazione con Chiesa Oggi, rivista specializzata che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per l’architettura sacra, i beni culturali ecclesiali e gli spazi destinati alla vita comunitaria.

Da sinistra: ing. Antonio Ragno, arch. Andrea Roselli, arch. Caterina Parrello, don Sergio Pellegrini

L’incontro ha offerto un’importante occasione di confronto tra professionisti, rappresentanti dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e studiosi del settore, evidenziando la necessità di sviluppare nuove strategie per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ecclesiale italiano.

Arch. Caterina Parrello

Nel suo intervento, l’architetto Caterina Parrello, direttore editoriale di Chiesa Oggi, ha richiamato l’attenzione sull’urgenza di affrontare non soltanto il tema dell’edilizia di culto di nuova realizzazione, ma anche quello della manutenzione e della trasformazione del patrimonio esistente. Un patrimonio che conta circa 100 mila immobili censiti in tutta Italia e che rappresenta un elemento fondamentale dell’identità culturale dei territori.

«La cura e la progettazione – ha sottolineato Parrello – devono essere rivolte non solo agli edifici, ma anche alle comunità che li abitano e li vivono». Un approccio che riconosce il valore materiale e immateriale dei luoghi di culto, custodi di memoria, tradizioni e appartenenza collettiva.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di riflessione promosso da Chiesa Oggi in occasione del Giubileo 2025, dedicato ai venticinque anni dei concorsi di progettazione per le nuove chiese in Italia e ai concorsi per l’adeguamento liturgico delle cattedrali.

Particolarmente significativa la partecipazione dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. Il vicario generale, don Sergio Pellegrini, ha manifestato la disponibilità ad avviare un dialogo sempre più strutturato con il mondo della progettazione, al fine di individuare nuove opportunità per la gestione e la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico locale.

A portare il punto di vista dell’Ufficio Beni Culturali ed Edilizia di Culto è stato l’ingegner Antonio Ragno, che ha evidenziato la straordinaria consistenza del patrimonio ecclesiale italiano e le difficoltà legate alla sua conservazione. Le chiese, infatti, rappresentano una parte significativa del patrimonio culturale nazionale e, in quanto luoghi aperti gratuitamente alla comunità, necessitano di strumenti e risorse adeguate per garantire interventi di tutela e manutenzione. Da qui l’importanza del sostegno derivante dall’8×1000 e di ulteriori forme di finanziamento.

Tra i casi citati, anche quello della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Trani, dove resta da completare il percorso di adeguamento liturgico, a testimonianza delle numerose sfide ancora aperte sul territorio.

Il seminario ha inoltre ribadito il ruolo centrale del concorso di progettazione come strumento capace di promuovere qualità architettonica e innovazione. Un tema particolarmente caro al presidente dell’Ordine degli Architetti PPC BAT, Andrea Roselli, che ha sottolineato come il concorso rappresenti una delle modalità più efficaci per valorizzare il lavoro dei progettisti e offrire opportunità alle nuove generazioni di professionisti.

In un contesto caratterizzato da numerosi edifici ecclesiastici oggi poco utilizzati o chiusi, il contributo degli architetti appare sempre più determinante per immaginare nuove forme di recupero, restauro e rifunzionalizzazione, restituendo questi luoghi alla comunità dei fedeli e, al tempo stesso, rendendoli accessibili e fruibili come parte integrante del patrimonio culturale dei territori.

L’incontro della BAT ha confermato come il futuro dell’architettura ecclesiale passi attraverso una visione integrata, capace di coniugare progettazione, tutela, sostenibilità e partecipazione delle comunità, valorizzando il patrimonio esistente senza rinunciare alla qualità delle nuove realizzazioni.

Si ringrazia l’arch.Arcangelo Ficco per la collaborazione e il supporto con Chiesa Oggi per l’incontro organizzato dall’Ordine Architetti BAT e il presidente Andrea Roselli per aver aver promosso questo importante momento di confronto

Leggi il post su Facebook: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1022875646757613&id=100071055616158&mibextid=wwXIfr&rdid=alcJlQ5vUW7x0cch

Guarda il video di Telesveva: https://www.facebook.com/reel/1384240840211061

Guarda il video di Tele Dehon: https://www.facebook.com/reel/1261438449127851

Guarda i video:

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Una riflessione sulla gestione del patrimonio ecclesiastico italiano, tra manutenzione, riuso e trasformazione degli immobili esistenti. Il video evidenzia l’importanza di progettare non solo per gli edifici, ma per le comunità che li abitano e li riconoscono come parte della propria identità culturale.
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Andrea Roselli Presidente Ordine degli Architetti della provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT): Patrimonio ecclesiastico e adeguamento liturgico: formazione e collaborazione nella Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie
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Ing.Antonio Ragno direttore ufficio beni culturali ed edilizia di culto Arcidiocesi Trani: Il video richiama l’attenzione sull’enorme valore del patrimonio ecclesiastico italiano, che rappresenta una parte molto significativa del patrimonio culturale nazionale. In un Paese che detiene il primato mondiale per numero di siti UNESCO, i beni culturali ecclesiastici costituiscono una risorsa storica, artistica e spirituale di straordinaria importanza, la cui tutela riguarda l’intera comunità.
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Patrimonio ecclesiastico e adeguamento liturgico: formazione e collaborazione nella Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie Il video documenta un momento di formazione e aggiornamento promosso con la partecipazione della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, rappresentata da don Sergio e dall’ing. Antonio Ragno, direttore dell’Ufficio Beni Culturali ed Edilizia di Culto. L’incontro si inserisce in un contesto ecclesiale significativo, segnato dall’assemblea dei vescovi e dalla definizione di nuove linee pastorali per i prossimi anni.
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