Alcuni contenuti o funzionalità qui potrebbero non essere disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “Facebook Pixel [noscript]” utilizza cookie che hai scelto di disabilitare. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, ti preghiamo di abilitare i cookie: clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Arte contemporanea e fede: Michele Parisi inaugura il nuovo ciclo absidale nella chiesa di Maria SS.ma del Carmelo di Archi

⏱ Tempo di lettura: 5 minuti

L’8 settembre 2026 a Reggio Calabria sarà inaugurata la grande decorazione absidale realizzata dall’artista Michele Parisi, frutto di un innovativo percorso di progettazione partecipata promosso da ArchiCarmine LAB. Un intervento che restituisce centralità al dialogo tra arte contemporanea, liturgia e comunità ecclesiale.

Martedì 8 settembre 2026, alle ore 19.00, la chiesa di Maria Santissima del Carmelo ad Archi, quartiere di Reggio Calabria, ospiterà l’inaugurazione della nuova decorazione dell’abside realizzata dall’artista Michele Parisi, al termine di un articolato percorso progettuale che ha coinvolto artisti, esperti di arte sacra e l’intera comunità parrocchiale.

L’intervento rappresenta uno degli esempi più significativi degli ultimi anni di committenza ecclesiale contemporanea, dimostrando come sia ancora possibile costruire un dialogo autentico tra la ricerca artistica attuale e la tradizione liturgica della Chiesa.

Un progetto nato dalla comunità

La realizzazione dell’opera è il risultato del lavoro di ArchiCarmine LAB, laboratorio di progettazione partecipata promosso dal parroco don Danilo Latella, nato con l’obiettivo di accompagnare la creazione di un’opera d’arte destinata allo spazio liturgico.

Fin dalle prime fasi, il progetto ha coinvolto direttamente i fedeli della parrocchia, chiamati a conoscere il programma iconografico, confrontarsi con gli artisti invitati e partecipare alla scelta del progetto ritenuto maggiormente capace di interpretare la sensibilità della comunità.

Un processo che supera la semplice commissione artistica, trasformandosi in un autentico percorso di condivisione ecclesiale, nel quale l’arte diventa occasione di dialogo, formazione e crescita spirituale.

Un’abside che racconta il mistero di Maria

L’opera concepita da Michele Parisi si sviluppa come un’unica grande architettura figurativa articolata in tre archi a tutto sesto, entro i quali prendono forma tre episodi fondamentali della vita di Maria:

  • l’Annunciazione;
  • la Visitazione;
  • la Pentecoste.

Lo sfondo è costituito dal paesaggio dello Stretto di Messina, osservato idealmente dalla collina di Archi e trasfigurato in una dimensione simbolica, nella quale il paesaggio reale diventa luogo della rivelazione.

L’Annunciazione presenta Maria come spazio dell’accoglienza della Parola; la Visitazione pone al centro l’abbraccio tra Maria ed Elisabetta quale immagine della comunione tra Antico e Nuovo Testamento; la Pentecoste conclude il percorso con la discesa dello Spirito Santo che avvolge Maria e gli Apostoli in una luce dorata, segno della presenza divina nella storia.

Particolare attenzione è riservata ai volti dei protagonisti, rappresentati con intensa umanità. Lontani da ogni idealizzazione, esprimono stupore, attesa, gioia e interrogazione, invitando il fedele a sentirsi parte della scena e non semplice osservatore.

La poetica di Michele Parisi

Nato a Riva del Garda nel 1983 e diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, Michele Parisi è tra gli artisti italiani più interessanti della sua generazione.

La sua ricerca si sviluppa attraverso il dialogo tra pittura, disegno e memoria fotografica. Le immagini sembrano emergere lentamente dalla luce e dalla materia, sospese tra realtà e ricordo, in un equilibrio delicato tra presenza e dissolvenza.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il secondo premio al Premio Arti Visive San Fedele, la selezione al Premio VAF Stiftung con una menzione speciale della critica e l’acquisizione di una sua opera da parte del Ferdinandeum Museum di Innsbruck. Le sue opere fanno oggi parte di prestigiose collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

ArchiCarmine LAB: un nuovo modello di committenza ecclesiale

Il progetto è stato seguito da ArchiCarmine LAB con il contributo di un gruppo interdisciplinare composto, oltre che da don Danilo Latella, da don Domenico Rodà, direttore dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, Lucia Lojacono, direttrice del Museo Diocesano di Reggio Calabria, padre Andrea Dall’Asta, direttore del Museo e della Galleria San Fedele di Milano, e dalla critica d’arte Maria Chiara Cardini.

Il laboratorio ha accompagnato ogni fase del processo creativo, dalla definizione del programma iconografico fino all’installazione dell’opera nello spazio liturgico, configurandosi come una vera commissione d’arte contemporanea capace di mettere in relazione artisti, specialisti e comunità ecclesiale.

Arte sacra contemporanea come esperienza di fede

L’intervento nella chiesa di Maria Santissima del Carmelo dimostra come l’arte contemporanea possa ancora offrire un contributo significativo alla vita della Chiesa quando nasce da un autentico dialogo con il luogo, la liturgia e la comunità.

In un tempo in cui spesso si parla della distanza tra linguaggio artistico e dimensione religiosa, l’esperienza di Archi propone un modello diverso: un’opera che non si limita a decorare uno spazio, ma interpreta la fede come esperienza di incontro, relazione e comunione.

L’inaugurazione dell’8 settembre rappresenta così non soltanto la conclusione di un importante progetto artistico, ma anche l’avvio di una nuova stagione di riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea all’interno delle chiese, chiamata ancora oggi a rendere visibile il mistero attraverso la bellezza.

Condividi

Lascia un commento

Su questo sito web utilizziamo strumenti di prima o terza parte che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare rapporti sull’utilizzo della navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare i nostri servizi/prodotti in modo appropriato (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.

Alcuni contenuti o funzionalità qui potrebbero non essere disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “%SERVICE_NAME%” utilizza cookie che hai scelto di disabilitare. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, ti preghiamo di abilitare i cookie: clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.