
Venerdì 13 e sabato 14 novembre, presso la Biblioteca diocesana “L. Jacobilli” di Foligno, si terrà il terzo simposio interreligioso “Bibliotheca Orientalis“. L’evento è organizzato dal professor Attilio Petruccioli in collaborazione con il professor Paolo Verducci, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia.
Il simposio – incentrato sulla “Geografia del Sacro“, dopo le precedenti edizioni dedicate all’Asia meridionale e all’architettura religiosa – conclude un ciclo di tre incontri focalizzati sul dialogo interculturale, analizzato attraverso le lenti dell’architettura, della città e del paesaggio.
L’iniziativa, che vede la partecipazione di studiosi provenienti dall’Italia e dall’estero, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e gode del patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria e dell’Università per Stranieri di Perugia.
Sarà possibile seguire i lavori del simposio anche in diretta streaming sul canale YouTube della Biblioteca Jacobilli: www.youtube.com/@bibliotecajacobillidifolig4298
Il Terzo Simposio Interreligioso della Bibliotheca Orientalis che chiude una trilogia di convegni dedicati al dialogo interculturale, intende esplorare il vasto tema della geografia del sacro attraverso almeno tre aspetti:
1) L’ALTROVE illustra le forme attraverso cui i luoghi santi, lontani o inaccessibili, vengono resi presenti mediante la loro traslazione nello spazio: repliche del Santo Sepolcro in Europa, riproduzioni dei santuari di Kerbela nei cimiteri dell’India e altre architetture vicarie mostrano come la distanza geografica possa essere superata attraverso la costruzione di un altrove capace di conservare valore simbolico, devozionale e rituale.
2) Il CAMMINO indaga il ruolo di pellegrinaggi, processioni e itinerari devozionali nella costruzione della geografia del sacro: il percorso mette in relazione chiese, cappelle, immagini votive, sorgenti, montagne e altri luoghi di culto, attribuendo ai singoli elementi un significato che nasce dalla loro appartenenza a una più ampia rete spaziale e rituale.
3) L’INCONTRO raccoglie gli studi dedicati ai luoghi progettati per favorire il dialogo, la convivenza e il reciproco riconoscimento tra tradizioni religiose diverse: dalle architetture multiconfessionali ai complessi che accostano spazi di culto differenti, questa sezione riflette sulle forme con cui l’architettura e il paesaggio possono diventare strumenti di incontro, di ospitalità e di costruzione di uno spazio comune.
Potrebbero interessarti anche:
Convegno “SPAZIO, LITURGIA E COMUNITÀ” 29ottobre 2026, Molfetta (BA)
SPAZIO, LITURGIA e COMUNITA'.Conoscenza, competenza e disciplina del concorso nella progettazione dei luoghi di culto A cura di arch. Caterina Parrello, direttore editoriale Chiesa Oggi…
Acireale, due giornate di studio sull’arte cristiana in Sicilia: al centro la Cattedrale
Il 6 e 7 novembre 2026 la Basilica Cattedrale Maria SS. Annunziata di Acireale ospita le Seconde Giornate di studio sull’arte cristiana in Sicilia, dedicate…
Comunità educanti: i beni culturali ecclesiastici come cantieri di speranza
Musei, archivi e biblioteche ecclesiastiche diventano luoghi di incontro, educazione e partecipazione. Un percorso nato nel 2024 che guarda oggi al prossimo appuntamento nazionale di…
