Alcuni contenuti o funzionalità qui potrebbero non essere disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “Facebook Pixel [noscript]” utilizza cookie che hai scelto di disabilitare. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, ti preghiamo di abilitare i cookie: clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Umidità di risalita, caso studio di San Lorenzo Maggiore, Milano

⏱ Tempo di lettura: 4 minuti
AI
CHIESA IN CANTIERE
5 Novembre 2026: Consiglio del giorno

Guarda gli scarichi

Verifica scarichi liberi e raccordati: l'acqua deve defluire senza bagnare murature e basamenti.

CHIESA OGGI 365
Dai, registrati o accedi.
Fidati di noi: con un profilo personale userai CHIESA OGGI molto meglio. Potrai salvare gli articoli, ritrovarli nella tua Dashboard365 e utilizzare progressivamente tutti i nuovi servizi personali.
Registrarsi è gratuito e ti permette di costruire la tua esperienza personale di lettura.

V FORUM CHIESA IN CANTIERE, Milano 20 maggio 2026
Umidità, caso studio di San Lorenzo Maggiore
Intervento di Alessandro Giacomello – Ecodry Italia

Umidità storica: tecnologia non invasiva per conservare

La conservazione degli edifici storici richiede oggi strumenti capaci di rispettare la materia antica e, allo stesso tempo, garantire risultati misurabili. L’intervento di Alessandro Giacomello, Direttore Generale e Amministratore di Ecodry Italia, al 5° Forum Chiesa in Cantiere, affronta il tema dell’umidità di risalita capillare e delle tecnologie non invasive per contrastarla. Un argomento nato nel contesto del patrimonio ecclesiastico, ma pienamente trasferibile ad architetti, progettisti, restauratori, tecnici pubblici e professionisti impegnati nella tutela e nella rigenerazione del costruito storico.

Capire l’umidità di risalita prima di intervenire

Ogni progetto di recupero parte dalla conoscenza delle cause del degrado. Nel caso dell’umidità di risalita capillare, Giacomello evidenzia come il fenomeno non dipenda da una sola forza, ma da tre dinamiche compresenti: richiamo capillare, richiamo osmotico e richiamo elettrico. L’acqua, a contatto con le murature storiche prive di isolamento dal terreno, diventa il vettore che trasporta i sali all’interno delle superfici. Sono proprio i sali, più dell’acqua in sé, a provocare distacchi, efflorescenze, sfogliamenti e ammaloramenti. Per architetti e progettisti, questo significa che ogni soluzione deve nascere da una diagnosi completa, non da un intervento standardizzato.

Alcuni contenuti o funzionalità qui potrebbero non essere disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “Google Youtube” utilizza cookie che hai scelto di disabilitare. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, ti preghiamo di abilitare i cookie: clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

In questo intervento, Alessandro Giacomello, Direttore Generale e Amministratore Unico di Ecodry Italia, presenta una tecnologia non invasiva per la cura e la conservazione degli edifici storici colpiti da umidità di risalita capillare.

Una tecnologia a interazione molecolare diretta

La tecnologia Ecodry Italia viene presentata come sistema non invasivo basato sulla diretta interazione molecolare. Il dispositivo, di dimensioni ridotte e paragonabile a un tablet, viene installato nell’edificio senza opere distruttive e trasmette frequenze elettromagnetiche molto basse, nell’ordine degli Hz. L’obiettivo non è “spingere” l’acqua verso il basso, ma indebolire i legami deboli tra le molecole d’acqua e tra acqua e sali, riducendo le condizioni che alimentano la risalita. In questo modo la gravità torna progressivamente a prevalere e l’umidità può ridiscendere verso il terreno. L’evoluzione più recente prevede cicli fino a quattro frequenze, utili per adattarsi alla disomogeneità delle murature storiche.

San Lorenzo Maggiore come caso applicativo

Il caso della Basilica di San Lorenzo Maggiore a Milano mostra come una tecnologia non invasiva possa integrarsi in un percorso di restauro complesso. Il primo intervento, avviato nel 2017 nella Cappella di Sant’Aquilino, ha previsto cinque dispositivi lungo le murature perimetrali. Dopo il restauro concluso tra il 2019 e il 2020, l’ambiente risulta conservato nel tempo, con un controllo più stabile dell’aggressione salina. Nel 2025 la Soprintendenza di Milano ha esteso l’intervento al deambulatorio della basilica, con ulteriori sette dispositivi e un sistema di monitoraggio con sonde di profondità. I primi dati, raccolti tra ottobre 2025 e febbraio 2026, indicano un trend positivo nella riduzione dell’umidità interna alle murature.

Se vuoi approfondire questo caso studio, vai al link su sito di ECODRY: https://www.ecodryitalia.com/eventi/deumidificazione-muraria-chiese/

Guardare gli altri video del Quinto Forum

L’intervento si inserisce nella giornata del 5° Forum Chiesa in Cantiere, “Valorizzazione del patrimonio tra conservazione e innovazione”, un momento di confronto dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico come risorsa viva per la comunità. Guardare gli altri video della giornata permette di approfondire temi complementari: tutela, fruizione, innovazione tecnologica, connessione tra tradizione e futuro, interventi qualificati, dibattito tra professionisti e networking. Il Forum offre contenuti utili non solo a chi opera nel mondo ecclesiastico, ma anche ad architetti, progettisti, restauratori, imprese, enti e amministrazioni che affrontano la complessità del patrimonio esistente. La partecipazione gratuita rafforza il valore culturale e professionale dell’iniziativa.

Potrebbero interessarti anche:

Telmotor illumina il nuovo museo Bernareggi

Il nuovo museo Bernareggi riapre nel cuore di Bergamo. Un percorso tra arte, fede e comunità in cui la luce contribuisce a valorizzare opere, architettura…

Leggere su carta significa leggere con tutto il cervello

Le neuroscienze riscoprono il valore della lettura cartacea nell'era digitale a cura di Edmondo Jonghi Lavarini La ricerca scientifica dimostra che leggere su carta e…

UNDERGROUND: l’arte degli Architetti Artisti nel ventre di Milano

Dal 16 al 27 settembre 2026, presso l’Atelier della Fotografia e Contemporaneo e le sue Vetrine Over, una mostra porta l’arte negli spazi sotterranei della…

Condividi

Lascia un commento

Vuoi partecipare alla vita di CHIESA OGGI?

La lettura e il confronto sono aperti a tutti, ma la possibilità di intervenire con i propri commenti è riservata agli abbonati biennali a CHIESA OGGI 365 .

Chi sceglie di accompagnare CHIESA OGGI per due anni entra più direttamente nella vita della redazione e può contribuire al confronto con esperienze, osservazioni e competenze.

Il tuo contributo può così creare valore aggiunto per tutta la collettività dei lettori : architetti, progettisti, parroci, responsabili diocesani e operatori impegnati nella valorizzazione del patrimonio ecclesiastico.

Su questo sito web utilizziamo strumenti di prima o terza parte che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare rapporti sull’utilizzo della navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare i nostri servizi/prodotti in modo appropriato (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.

Alcuni contenuti o funzionalità qui potrebbero non essere disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “%SERVICE_NAME%” utilizza cookie che hai scelto di disabilitare. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, ti preghiamo di abilitare i cookie: clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.