Alcuni contenuti o funzionalità qui potrebbero non essere disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “Facebook Pixel [noscript]” utilizza cookie che hai scelto di disabilitare. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, ti preghiamo di abilitare i cookie: clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Consolidare edifici storici con tecnologie integrate

⏱ Tempo di lettura: 3 minuti

V FORUM CHIESA IN CANTIERE
Consolidare edifici storici con tecnologie integrate
20 maggio 2026
Intervento dell’Ing. Michele Masenelli e del geom. Simone Zambelli – Ufficio tecnico Novatek

Il consolidamento degli edifici storici richiede oggi competenze tecniche, sensibilità conservativa e capacità di integrare soluzioni diverse. Dall’esperienza di Novatek, presentata al Quinto Forum Chiesa in Cantiere, emerge un approccio utile non solo per chi lavora sul patrimonio ecclesiastico, ma anche per architetti, progettisti, ingegneri, tecnici e professionisti chiamati a intervenire su edifici esistenti, fragili o complessi, dove rapidità, controllo e bassa invasività diventano condizioni decisive.

Micropali, sollevamenti e interventi poco invasivi

Uno dei temi centrali dell’intervento riguarda l’impiego dei micropali in acciaio pressoinfissi per il consolidamento e il sollevamento degli edifici. La tecnologia descritta da Novatek nasce dall’esigenza di intervenire sulle fondazioni in modo rapido, controllato e con ridotta invasività. La pressoinfissione consente di evitare grandi scavi, trivellazioni invasive ed esportazione di materiale, utilizzando il peso stesso della struttura come contrasto. Per architetti e progettisti questo approccio è particolarmente interessante quando si opera su edifici storici, dove ogni intervento deve rispettare la materia esistente, contenere i rischi e garantire risultati misurabili.

Alcuni contenuti o funzionalità qui potrebbero non essere disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “Google Youtube” utilizza cookie che hai scelto di disabilitare. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, ti preghiamo di abilitare i cookie: clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

In questo intervento, l’Ing. Michele Masenelli e il geom. Simone Zambelli dell’ufficio tecnico Novatek presentano tecnologie innovative per la conservazione, il consolidamento e il recupero degli edifici storici.

Casi studio tra Riga, Lucca e Busseto

I casi presentati mostrano la versatilità della tecnologia. A Riga, su un edificio storico costruito su terreno paludoso, è stato affrontato un cedimento differenziale arrivato a 59 centimetri, con un intervento complesso di sollevamento e palificazione. Alla cappella storica di Villa Bottini, a Capannori, la stessa logica è stata applicata su scala minore, con un sollevamento di 20 centimetri. Nel Santuario della Madonna dei Prati di Busseto, invece, l’intervento ha riguardato il consolidamento delle nuove fondazioni dopo l’inagibilità causata dal crollo della copertura. Tre esempi diversi, accomunati da rapidità, precisione e attenzione al costruito.

Consolidamento strutturale ed energia geotermica

La parte più innovativa dell’intervento riguarda l’integrazione tra consolidamento strutturale e geotermia. Con l’Energy Lift Pile, il micropalo diventa anche sonda geotermica, trasformando un’opera di consolidamento in un’occasione di efficientamento energetico. Questa visione è particolarmente rilevante per edifici storici, complessi parrocchiali, strutture ricettive e patrimoni immobiliari energivori. Il caso di Malga San Giorgio, con oltre 1.500 pali-sonda e più di 37.000 metri di sviluppo geotermico, mostra come la riqualificazione possa unire sicurezza, sostenibilità e gestione energetica. È un modello trasferibile a molti ambiti professionali.

Un confronto per il patrimonio ecclesiastico vivo

L’intervento si inserisce nella giornata del Quinto Forum Chiesa in Cantiere, “Valorizzazione del patrimonio tra conservazione e innovazione”, pensata come momento di confronto dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, inteso come risorsa viva per la comunità. Guardare gli altri video della giornata permette di approfondire tutela, fruizione, innovazione e connessione tra tradizione e futuro. Il Forum valorizza interventi qualificati, dibattito tecnico, networking professionale e partecipazione gratuita, offrendo ad architetti, progettisti, imprese e operatori culturali un’occasione concreta per condividere esperienze e prospettive.

Condividi

Lascia un commento

Su questo sito web utilizziamo strumenti di prima o terza parte che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare rapporti sull’utilizzo della navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare i nostri servizi/prodotti in modo appropriato (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.

Alcuni contenuti o funzionalità qui potrebbero non essere disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “%SERVICE_NAME%” utilizza cookie che hai scelto di disabilitare. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, ti preghiamo di abilitare i cookie: clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.