La convenienza della prossimità convive con consumi e scarti che chiedono una valutazione più ampia
La sintesi gratuita ha introdotto il paradosso centrale della lectio. Qui distinguiamo l’efficienza della vita vicina dall’impatto complessivo del sistema urbano, per capire quali domande porre al progetto.
Una conquista con un costo
Mancuso presenta le città come luoghi nei quali gli esseri umani possono organizzare con maggiore efficienza molte attività. La vicinanza riduce alcune difficoltà e permette di condividere strutture e servizi. Poco dopo, però, descrive lo stesso ambiente urbano come il centro di una pressione molto forte sulle risorse e sul clima. Non annulla il primo ragionamento: gli affianca una valutazione che riguarda il sistema nel suo insieme.
Il paradosso nasce dalla differenza fra ciò che è conveniente per una singola attività e ciò che accade sommando tutti i flussi richiesti dalla città. Un servizio può funzionare meglio grazie alla concentrazione, mentre l’insieme dell’insediamento continua a dipendere da grandi quantità di materia ed energia. La lectio chiede di non scambiare il vantaggio della prossimità con una prova sufficiente della sostenibilità complessiva.
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