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La concentrazione nelle città rende la qualità dell’ambiente costruito una questione collettiva
La sintesi gratuita introduceva la rivoluzione urbana contemporanea. Qui approfondiamo perché il Prof.Mancuso la considera una trasformazione della specie e che cosa comporta questa lettura per i luoghi di comunità.
Una rivoluzione nel tempo di una vita
Mancuso colloca l’avvio della trasformazione urbana contemporanea intorno agli anni Settanta del Novecento. La confronta con la rivoluzione agricola per sottolinearne la velocità: la concentrazione della popolazione nelle città si svolge, nel suo racconto, entro un arco temporale che può essere percepito da una singola generazione. Il cambiamento non riguarda soltanto la crescita degli edifici. Riguarda il luogo in cui una parte sempre più ampia dell’umanità conduce la propria esistenza.
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