Progetto di allestimento della mostra “Medioevo a Pistoia”

Cesare Mari 

Cesare Mari, PANSTUDIO architetti associati, Bologna, con Carlotta Mari 

L’allestimento della mostra, al piano terra ed il primo piano dell’Antico Palazzo dei Vescovi, è stato l’occasione di proporre e sperimentare alcune dotazioni funzionali ed impiantistiche, anticipazione del futuro assetto museografico definitivo del Museo.

La circolarità del percorso è stata resa possibile dai nuovi collegamenti verticali, scala e ascensore, e dalla realizzazione di rampe e pedane di raccordo per eliminare le barriere architettoniche e i dislivelli esistenti fra le sale. 

Il progetto ha affrontato il tema della generale nuova illuminazione dei due piani del palazzo.

Per le sale caratterizzate da un soffitto con volte a crociera e prive di decorazioni, è stato progettato un plafone sospeso (plancia), dimensionato e posizionato in funzione del disegno delle singole volte e tale da permettere la distribuzione flessibile dei corpi illuminanti, proiettori Led dimmerabili, applicati a binari elettrificati incassati nella parte inferiore della plancia; nella parte superiore, sono state previste delle linee strip-Led per una diffusa e controllata illuminazione dei soffitti. 

Il progetto di allestimento ha previsto la realizzazione di pannellature espositive, montate a ridosso delle pareti per una loro parziale o integrale copertura e creare così uno sfondo omogeneo alle opere, dipinti e sculture, in presenza di murature in pietra a vista e per evitare forature sugli intonaci storici o storicizzati.

Le pannellature, realizzate in MDF e rivestite con tessuto in fibra di vetro incollato, sono state dipinte di un colore grigio caldo opaco molto scuro e caratterizzate con inserti grafici stampati al tratto: elaborazioni geometriche di particolari decorativi presenti in alcune opere in mostra.

Per l’esposizione delle sculture a tuttotondo e dei bassorilievi sono stati realizzati dei cavalletti autoportanti in tubolare di ferro quadrato, verniciati con prodotto micaceo color corten.

Per l’esposizione dei codici miniati, alcuni di grande dimensione, sono state realizzate delle vetrine di varia dimensione con struttura portante “a tavolo” in tubo quadrato, piani espositivi in legno laccato e teca di protezione in cristallo stratificato extrachiaro.

Le vetrine sono dotate di una propria illuminazione interna con barra strip-Led orientabile e di cassetto sotto il piano per alloggiare il materiale necessario al condizionamento passivo del vano espositivo (art-sorb in fogli o silica-gel in panetti). Anche le strutture metalliche delle vetrine sono state verniciate con prodotto micaceo color corten. 

I pannelli con i testi illustrativi delle varie sezioni di mostra sono stati realizzati con telaio in profilo speciale d’alluminio, stampa su tessuto bordato con gommino per incastro nel telaio e retroilluminazione con strip-Led dimmerabili. 


L’inaugurazione della mostra Medioevo a Pistoia.

Monica Preti

Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico nell’Antico Palazzo dei Vescovi – le cui vicende di antica sede vescovile entrano naturalmente a far parte del percorso espositivo – ha coinciso con la parziale riapertura del palazzo in seguito a un lungo intervento di restauro, in vista di una completa revisione degli spazi in termini di accessibilità e fruibilità del pubblico. 

È infatti attualmente in corso un ampio piano di ristrutturazione e di valorizzazione dell’intero edificio e delle sue collezioni secondo un nuovo progetto museologico e museografico che, attraverso un percorso articolato su quattro piani, spazierà dall’archeologia all’Ottocento e permetterà di raccontare la storia della città nelle sue diverse stratificazioni. 

La prossima fase di lavori vedrà il risanamento conservativo delle strutture e degli scavi della sezione archeologica, che sarà completamente rinnovata nella parte espositiva, e successivamente il riallestimento di tutti i piani del palazzo.

Infine, la terrazza restituirà, a coronamento dell’intero progetto, una vista magnifica sulla piazza e sulla sua città. 

Questo programma rappresenta una sfida impegnativa per Pistoia Musei, il sistema museale voluto da Fondazione Caript, e si inserisce nella sua più ampia missione, ovvero la valorizzazione del territorio e del suo straordinario patrimonio artistico, attraverso un organico programma articolato nelle sue quattro sedi: oltre all’Antico Palazzo dei Vescovi, il Museo di San Salvatore (di prossima riapertura nell’antica chiesa di San Salvatore, restaurata e restituita alla fruizione pubblica), Palazzo dè Rossi, consacrato alle collezioni del Novecento, e Palazzo Buontalenti, destinato alle mostre temporanee. 


Crediti dell’allestimento:

Progetto dell’allestimento: Cesare Mari – PANSTUDIO architetti associati, Bologna, con Carlotta Mari
Progetto grafico:
METILENE, Design e Comunicazione, Pistoia
Progetto illuminotecnico: Giuseppe Mestrangelo LIGHT STUDIO, Milano, con Iskra Mestrangelo
Realizzazione dell’allestimento: TOSETTO Allestimenti, Venezia 

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