L’Antico Palazzo dei Vescovi a Pistoia: un museo rinnovato e aperto alla città

Alessandro Suppressa

Arch. Alessandro Suppressa

Sono trascorsi esattamente quarant’anni dall’inaugurazione dell’Antico Palazzo dei Vescovi (18 ottobre 1981), intervento voluto e sostenuto dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia come sede museale al piano interrato (percorso archeologico attrezzato), al piano terra e al piano primo (museo della Cattedrale) mentre ai piani superiori gli ambienti di rappresentanza istituzionale della banca con i relativi uffici.

Nel corso degli anni si sono aggiunte altre acquisizioni o donazioni che hanno trovato una collocazione compatibile con le esigenze dell’attività della banca come ad esempio l’importante collezione Bigongiari di dipinti del Seicento e Settecento che era stata necessariamente collocata nello scalone centrale unico spazio rimasto a disposizione.

Oltre alla duplice funzione interna erano presenti alcune limitazioni relative all’accessibilità in quanto erano possibili soltanto visite guidate con un numero limitato di ingressi.

A seguito dell’acquisizione del Palazzo da parte di PISTOIA MUSEI & CULTURA Scrl è emersa l’opportunità di approntare un progetto di valorizzazione delle valenze artistiche ed architettoniche del palazzo stesso in grado di ospitare con più appropriatezza le opere secondo un progetto museale organico e condiviso con gli enti soggetti alla tutela, la messa a norma e l’adeguamento degli impianti oramai obsoleti dato il lungo tempo trascorso che consentiranno una maggiore e libera accessibilità da parte dei visitatori con il superamento dei vincoli precedenti con particolare riferimento agli aspetti di prevenzione incendi.

In questa prima fase di lavori, iniziata nel giugno del 2020, nel rispetto delle caratteristiche di pregio del palazzo, sono stati eseguiti dei lavori necessari all’adeguamento impiantistico con la creazione di nuovi vani tecnici con le relative nuove dorsali impiantistiche, alla messa a norma igienico sanitario, al superamento delle barriere architettoniche con una attenzione anche ai non vedenti.

Particolarmente impegnativa è risultata la realizzazione di una nuova scala ed uscita di sicurezza su Vicolo del Duomo per garantire al Museo – anche in previsione della sua nuova e completa riorganizzazione espositiva – una maggiore flessibilità distributiva. 

Il progetto ha interessato in modo più o meno esteso tutti i livelli del palazzo e prevede anche la ristrutturazione del quarto piano per ospitare gli uffici di direzione e gestione di “Pistoia Musei & Cultura Scrl”.

Per collegare in modo autonomo la parte amministrativa del museo è stato realizzato un nuovo ascensore sfruttando il vano già predisposto negli anni ottanta che si limitava, per ragioni di sicurezza, ai soli piani occupati dall’attività bancaria. 

Sono stati sistemati anche dei locali ex soffitte che consentiranno l’accesso ad una terrazza dalla quale sarà possibile godere del panorama della città e il suo territorio a 360 gradi, quasi a stretto contatto con le emergenze architettoniche gravitanti su piazza del Duomo. 

Parallelamente ai lavori di cui sopra, è stato approntato un progetto di rifunzionalizzazione di una parte del piano terra finalizzato alla realizzazione del nuovo assetto distributivo e funzionale dei servizi di accoglienza del Museo.

Oltre agli interventi di carattere edilizio e impiantistico-igienico sanitario, il progetto ha previsto la realizzazione completa degli arredi e del nuovo sistema d’illuminazione dell’ingresso-biglietteria, del guardaroba e del bookshop.

Con il nuovo assetto, oltre che dal confermato e principale ingresso storico accanto al portico della Cattedrale, sarà possibile accedere all’atrio biglietteria del Museo, anche dalla via Roma, attraverso il bookshop. 

Anche il salone posto al piano primo, è stato oggetto di intervento di correzione acustica, di nuova illuminazione e ammodernamento impiantistico in grado di poter svolgere con più appropriatezza la sua vocazione tradizionale di ospitare convegni e incontri ma anche un ampio spazio polifunzionale in grado di accogliere attività collegate all’attività museale.

L’insieme degli interventi è stata anche l’occasione per valorizzare le tante valenze artistiche presenti nel palazzo, attraverso le quali è possibile rileggere la storia della città e le fasi evolutive del palazzo stesso.

In particolare sono stati restaurati e resi visibili, grazie alla nuova illuminazione, i cicli di affreschi presenti ai vari livelli da quelli presenti nella Sagrestia Vecchia alla cappella di S. Niccolò oltre ad interventi conservativi sui cassettonati lignei, bassorilievi ed elementi lapidei sui quali lo scorrere del tempo aveva lasciato segni di lento ma progressivo degrado.

Considerata la sua grande importanza storico-artistica, presente nella cappella di S. Niccolò è stata predisposta una nuova illuminazione che consente di svelare al visitatore non solo l’insieme dello spartito pittorico ma particolari e cromie riemersi dall’opacità grazie ad un accurato restauro eseguito

Le fasi che seguiranno avranno come primo intervento il risanamento conservativo delle strutture e degli scavi della sezione archeologica con la predisposizione del nuovo allestimento, operazione che dovrebbe trovare la sua ultimazione nei primi mesi del 2023, mentre seguirà l’allestimento dei piani secondo e terzo, recuperati ai fini museali, che potranno ospitare in modo appropriato le collezioni e le acquisizioni per giungere al completo aggiornamento del nuovo assetto museale. 


S.Ecc. Mons. Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia 

Un palazzo e una mostra: due elementi culturali che si legano fra loro in maniera significativa e che mostrano il forte legame che Pistoia ha con il Medioevo. 

Sulla piazza del Duomo, accanto alla cattedrale e a questa legato in una maniera che parrebbe quasi inscindibile, è infatti quel palazzo che nei secoli, fino alla fine del ‘700, fu dimora dei Vescovi miei predecessori e che da 40 anni è diventato Museo. 

Ora grazie a interventi mirati può ospitare in maniera ancora più idonea percorsi espositivi che spaziano dall’archeologia ai dipinti del ‘600 fiorentino, con al centro il ricco patrimonio di opere d’arte della Chiesa Cattedrale.

Ambienti che in buona parte ospitano ora la mostra sull’arte del Medioevo pistoiese, che ha unito in quelle sale molte delle opere più belle e significative del patrimonio artistico religioso di Pistoia.

Opere frutto di quel risveglio culturale vissuto dalla città, legato in particolar modo al culto dell’Apostolo San Giacomo il Maggiore, San Jocopo, e alla personalità del Santo Vescovo Atto, che la resero meta internazionale di pellegrinaggi e centro attrattivo per molti artisti. 

E proprio nell’anno Santo Jacobeo, che per la pandemia ha visto la sua durata prorogata fino al luglio 2022, ha preso le mosse la mostra che ha dato modo al pubblico di apprezzare i nuovi allestimenti delle sale espositive con la nuova illuminazione e la ridistribuzione funzionale di alcuni ambienti che a lavori ultimati permetteranno di fruire al meglio di questo antico palazzo come luogo per la cultura di Pistoia. 


Museo Antico Palazzo dei Vescovi – Pistoia

Data inizio lavori: 15-06-2020 
Data completamento cantiere: 28-02-2022 
Proprietà: PISTOIA MUSEI & CULTURA Scrl 
Progetto e Direzione Lavori e coordinamento generale:
Arch. Alessandro Suppressa 
Sicurezza cantieri e collaborazione al progetto: 
arch Priscilla Braccesi 
Progetto e Direzione Lavori nuova biglietteria e bookshop:
arch Cesare Mari e arch Alessandro Suppressa 
Illuminazione: ZR Light srl, Campi Bisenzio FI

foto di Lorenzo Gori 

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