Testimonianze

Sport come fattore di crescita sociale e civica

Il progetto dell’impianto sportivo deve essere accompagnato da un progetto di formazione e di inclusione per favorire l’integrazione di tutti

L’Istituto per il Credito Sportivo è l’unica banca pubblica a servizio del Paese per il sostegno allo Sport e alla Cultura, leader nel finanziamento all’impiantistica sportiva grazie alla tradizione e all’esperienza consolidata in oltre sessant’anni di attività.

L’Istituto mette a disposizione di parrocchie, diocesi, congregazioni e istituti religiosi un plafond di dieci milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per la ristrutturazione, la manutenzione, la costruzione, l’ampliamento, la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico degli impianti sportivi, oltre che per la realizzazione di opere complementari di servizio come segreterie, spogliatoi, centri ricreativi e sale di accoglienza.

Ad animare questo progetto è la filosofia stessa dell’ente di diritto pubblico che dal 1957 opera nel settore del credito allo sport e alle attività culturali, finanziando oltre il 75% degli impianti sportivi del Paese.
Un percorso di crescita caratterizzato da tre fattori principali: il miglioramento della qualità del servizio, la competitività dell’offerta e la personalizzazione dei prodotti.

La banca, proprio per la sua natura pubblica, rappresenta un motore di sviluppo per sostenere lo sport, inteso sia come fattore di successo, sia soprattutto come fattore di crescita sociale e civica.

Il suo compito infatti è quello di sostenere non solo le infrastrutture materiali, ma anche quelle immateriali come l’educazione, la formazione e l’informazione, che sono le fondamenta del vivere civile.

Per usufruire dei finanziamenti a tasso zero, è necessario che le richieste siano accompagnate da un progetto educativo finalizzato a favorire l’inclusione di soggetti socialmente svantaggiati o di diversa provenienza etnica e religiosa attraverso la pratica sportiva.
Il progetto infrastrutturale dovrebbe prediligere le aree comuni.

I finanziamenti possono essere erogati anche per le opere complementari come quelle di carattere ludico-ricreativo, i parchi giochi e le sale di accoglienza, per gli spogliatoi e le aree di segreteria.

Ma la componente realmente rilevante è il progetto educativo che deve favorire l’integrazione agevolando la crescita personale, oltre che sportiva, dei ragazzi.

La banca ha sede a Roma e rappresentanze su tutto il territorio nazionale.

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