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Le Procuratie Vecchie a Venezia


L’intervento di restauro delle Procuratie Vecchie di Venezia, a cura dello Studio David Chipperfield Architects Milano, è stata una sfida complessa e gratificante che riconnette il potere dell’architettura come processo di collaborazione, riunificando e adattando i molti strati della fabbrica storica 

L’architetto britannico Sir David Chipperfield, classe 1953, ha vinto il Premio Pritzker Architecture per l’anno 2023. 
Nel 1985 fonda il suo studio, David Chipperfield Architects, che oggi ha le sue sedi principali a Londra, Berlino, Milano e Shanghai. (Foto di Benjamin McMahon)

Piazza San Marco, oltre ad essere una delle piazze più riconoscibili al mondo, è una straordinaria ed esplicita dimostrazione di spazio pubblico ordinato, definito su tre dei suoi quattro lati dalle Procuratie Vecchie, dalle Procuratie Nuove e dalle Procuratie Nuovissime. 

Le Procuratie Vecchie si sono sviluppate lungo tutto il lato Nord della piazza, nella prima metà del XVI secolo, sotto il programma Renovation Urbis del Doge della Repubblica di Venezia Andrea Gritti, coinvolgendo tre architetti, Mauro Codussi, Bartolomeo Bon e Jacopo Sansovino, stabilendo il linguaggio antico moderno adottato dai successivi sviluppi delle altre Procuratie sui lati Ovest e Sud della piazza. 

Generali, che ha iniziato la sua vita proprio nelle Procuratie Vecchie e che ha acquisito quasi interamente nel corso degli anni, si è posta come obiettivo quello di portare le Procuratie Vecchie in un rapporto più coinvolto con la città di Venezia, attraverso le attività di The Human Safety Net, la Fondazione di Generali situata al terzo piano sottotetto, un’ampia parte delle Procuratie Vecchie resa accessibile al pubblico per la prima volta in mezzo secolo. 

David Chipperfield Architects Milano ha sviluppato un’idea di progetto che non è definita da un singolo gesto architettonico, ma piuttosto da una serie di interventi che mirano alla complessità dell’opera attraverso un approccio flessibile al fine di interpretare e dare un senso sia alle modifiche storiche sia agli adattamenti pratici delle Procuratie Vecchie. 

Gli interventi comprendono il Restauro del primo e del secondo piano, dove si trovano gli Uffici più prestigiosi della compagnia assicurativa Generali, la Riorganizzazione dell’accessibilità e dell’usabilità attraverso l’inserimento di una nuova circolazione verticale e il Rinnovo del terzo piano, con accesso pubblico agli spazi espositivi come anche agli spazi di lavoro, agli spazi per eventi e all’auditorium collegato a The Human Safety Net. 

Gli interventi hanno guardato a tecniche costruttive antiche, locali e tradizionali e all’utilizzo dell’artigianato per pavimenti, soffitti e muri, utilizzando pastellone e terrazzo, marmorino e scialbatura, ma anche cocciopesto e cotto, cercando non di imporre ma piuttosto di ereditare, con l’intento di completare il tutto in un insieme unico e recuperare l’integrità di ciò che è stato presente per centinaia di anni nel luogo probabilmente più rappresentativo di Venezia. 

Il premio Pritzker 2023, assegnato a Sir David Chipperfield, riconosce il suo lavoro e il suo impegno per una progettazione riflessiva e interprete delle istanze sostenibili e sociali, così come testimoniato per il progetto delle Procuratie Vecchie a Venezia, nel rispetto del passato e con uno sguardio sempre aperto al futuro. 


Cliente: Generali Real Estate S.p.A., Milano, Italia 

Utente: Assicurazioni Generali, The Human Safety Net 

Architetto: David Chipperfield Architects Milano, Italia 

Soci: David Chipperfield, Giuseppe Zampieri 

Direttore Associato: Cristiano Billia 

Associati: Adolfo Berardozzi, Andrea Cocco, Carlo Zucchia


Leggi anche l’articolo A Venezia una nuova sede per la fondazione The Human Safety Net

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