ARCHITETTURA ELEMENTO DI VITA

ll concorso per la chiesa di Pennisi, Acireale (CT)

Arch. Christian Rocchi

Christian Rocchi, architetto. Presidente Giuria concorso Chiesa di Pennisi

L’architettura è un elemento di vita. Un’affermazione ovvia ma che troppo spesso quando si progetta si rischia di perdere come riferimento.

Il lavoro della commissione è stato produttivo, efficace e il confronto con gli altri membri è stato di un livello culturale ed umano straordinario.

Il tema oggetto del concorso non era affatto facile. Forse tra i più difficili da affrontare. Una ricostruzione di un bene culturale importante per un paese come Pennisi.

Una Chiesa rappresenta un luogo di aggregazione importante per un paese, non solo religioso, ma anche civile e sociale. Storicamente la Chiesa è stata sempre un centro di innovazione che attraverso le arti ha contribuito al progresso dell’intera società civile. Non a caso l’esplosione rinascimentale e barocca muove proprio su impulso principalmente da costruzioni di chiese e palazzi ad esse annesse.

Il binomio umanità e costruzione è in un rapporto dialettico indissolubile. La storia degli ultimi cinque secoli ci ha consegnato un parco edifici di interesse culturale importante. Molti di questi edifici devono essere preservati quali testimonianze del nostro DNA culturale, ma dove, per differenti cause, si venisse a perdere il valore storico di una parte dell’edificio l’intervento di ricostruzione deve poter essere riconoscibile e parlare al paese con un linguaggio vicino ai suoi abitanti. Deve essere funzionale alle esigenze della Chiesa, deve poter connettersi con le sensibilità nuove dei giovani, deve attrarre, deve incuriosire, deve spostare il pallino della conoscenza un po’ più avanti ed insieme deve mantenere il ricordo di ciò che fu.

Un tema difficile, ma proprio per questo tra i più belli da affrontare. L’architetto si deve fare tramite di tante esigenze, non ultime quelle di miglioramento statico. Questione di fondamentale importanza per moltissimi paesi in zona ad alto rischio sismico. Spendere nella costanza della manutenzione, ma anche in alcuni interventi che possano aiutare le strutture storiche a resistere meglio alle sollecitazioni di un terremoto è di fondamentale importanza. Molto importante è anche sapere quale tipologie di interventi siano effettivamente migliorative.

Oggi dopo le esperienze di tanti terremoti abbiamo la possibilità di avere una casistica tale da poter scegliere tra un vasto repertorio: a tutela delle persone che vivono quegli edifici e a tutela dello stesso bene.

Ringrazio infine tutti i componenti della commissione, ma in special modo Don Angelo Milone che ci ha spinto a ragionare su una cosa di fondamentale importanza: la chiesa è un edificio vivo, non è una scultura che basta a se stessa. La chiesa non è un oggetto, ma una relazione tra diverse componenti.


Le testimonianze:

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