IL CONCORSO

Il concorso di progettazione per la chiesa di Pennisi, Acireale (CT)

Ing. Rosario Arcidiacono

Ing Rosario Arcidiacono, Rup del Concorso di Pennisi

Quando mi è stato comunicato di ricoprire il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento per i lavori di ricostruzione della Chiesa di Pennisi mi sono sentito onorato di partecipare al processo di ricostruzione di detto edificio di culto, ma nello stesso ho sentito il peso della responsabilità dell’incarico.

La prima questione che mi sono posto è stata quella se si doveva procedere alla demolizione e ricostruzione dell’edificio di culto, ovvero affrontare la ristrutturazione e ricostruzione delle parti demolite.

Pertanto, pochi giorni dopo il conferimento dall’incarico, ho chiesto di poter effettuare un sopralluogo congiunto fra committenza, rappresentanti della comunità parrocchiale e tecnici delle varie istituzioni, per valutare i danni che la chiesa aveva subito a seguito del sisma del 26 dicembre 2018.

Dal confronto con essi è stato deciso di procedere con l’intervento di ristrutturazione e ricostruzione delle parti crollate, nella memoria di tutte persone che nel passato più o meno recente si sono spesi ed adoperati per tenere in vita la chiesa di Pennisi, nonché salvaguardare le pitture dell’abside realizzate dal Pittore Prof. Francesco Patanè.

Stabilito che l’intervento da eseguire era quello della ricostruzione è stato stilato il Documento di Indirizzo alla Progettazione, necessario per indicare ai progettisti gli obiettivi che committenza intende perseguire nonché le linea guida a cui i progettisti devono fare riferimento.

Per la stesura di detto documento sono stato collaborato attivamente dall’ ing. Maria Aurora Cristaudo dell’ufficio sisma del Comune di Santa Venerina che ha curato la parte storica e i criteri su cui indirizzare la progettazione nonché stilato il disciplinare di gara.

A tal proposito voglio ringraziare il Commissario Straordinario per la ricostruzione Dott. Salvo Scalia e il Sindaco di Santa Venerina Salvo Greco.

Altro importante contributo per la predisposizione della documentazione di gara è stato fornito dalla Dott.ssa Geol. Letizia Carbone dello S.C.R.A.E. per quanto riguarda gli aspetti geologici e dall’Ing. Andrea Maugeri che ha messo a disposizione le tavole grafiche dello stato di fatto della chiesa di Pennisi.

Altro fondamentale passaggio per pervenire al progetto è stato quello di individuare il metodo di affidamento dell’incarico di progettazione.

Si sarebbe potuto procedere mediante affidamento diretto o attraverso l’attivazione di un appalto di servizio di ingegneria e architettura, mentre è apparso quasi naturale procedere mediante l’attivazione di un Concorso di Progettazione a due gradi sponsorizzato dall’ordine degli architetti di Catania e dal suo Presidente arch. Sebastian Carlo Greco e dal Consiglio Nazionale degli Architetti che ha messo a disposizione la propria piattaforma informatica (concorsiawn) per la gestione del concorso.

L’idea del Concorso di Progettazione è maturata nel convincimento principale di mettere a confronto diverse idee progettuali.

Il tema è apparso da subito molto interessante e stimolante sotto il profilo architettonico oltre che strutturale, in particolare perché vede la ricostruzione del campanile crollato, elemento centrale dell’intervento.

La differenza fra un affidamento di un appalto di servizio di ingegneria e architettura e il concorso di progettazione sta nel fatto che nel concorso di progettazione viene posto come elemento di valutazione il progetto, contrariamente all’affidamento del servizio di ingegneria che tiene contro conto di elementi tecnici ed economici possedute dal progettista.

Nel Concorso di Progettazione la commissione esprime le proprie valutazioni solo sul progetto senza conoscere l’autore del progetto valutato con l’esame della documentazione amministrativa fatta successivamente ad ogni valutazione progettuale.

Da sx: Ing. Giuseppe Marano, Don Angelo Milone, Arch. Caterina Parrello, Arch. Angelo Vecchio, Ing. Maria Aurora Cristaudo, il Rup Ing. Rosario Arcidiacono e in video l’arch. Christian Rocchi (presidente)

Un ringraziamento particolare va alla commissione giudicatrice composta dall’Arch. Christian Rocchi, Arch. Caterina Parrello, Ing. Giuseppe Marano, Arch. Angelo Vecchio, Don Angelo Milone, coordinata dal segretario Ing. Maria Aurora Cristaudo, in quanto hanno operato con celerità nel rispetto dei tempi previsti nel calendario di concorso e per la professionalità e passione con cui hanno lavorato, giungendo ad una conclusione condivisa.

Un ringraziamento va al CNAPPC che ha messo a disposizione a titolo gratuito la piattaforma informatica (concorsiawn) dove sono state svolte tutte le procedure concorsuali.

Un grazie vorrei rivolgere anche al Geom. Laura Rocca, al Geom. Claudio Grasso all’Ing. Claudio Falcone e al Ing. Andrea Maugeri tutti appartenenti all’ufficio tecnico del Comune di Santa Venerina che a vario titolo hanno contribuito alla riuscita di questa manifestazione di presentazione del progetto vincitore del concorso di progettazione per la ricostruzione della chiesa dedicata alla Santa Maria Del Carmelo Di Pennisi.


Le testimonianze:

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