Testimonianze

Upcycling city – Pratiche creative di rigenerazione urbana

Upcycling indica la trasformazione di un rifiuto in un nuovo oggetto, per mezzo della creatività. Ma cosa succede se applichiamo tale principio ad una intera città? Applicare pratiche come riuso, riciclo, riduzione e upcycling al contesto urbano vuol dire rigenerare la città dal suo interno, ridurre il consumo di suolo e enfatizza il valore di prossimità.Vuol dire costruire una rete di poli che se messi a sistema possono dare nuovi significati alle nostre periferia. Per dirla con Jaime Lerner, vuol dire praticare un sistematico agopuntura urbano in grado di rigenerare le nostre città.
In estrema sintesi è quello che facciamo noi di ARCò quando lavoriamo in contesti di emergenza umanitaria nel sud del mondo. Inseriamo elementi di qualità dove la qualità non c’è, mettiamo a sistema ciò che di buono troviamo. E’ un approccio che richiede attitudine all’ascolto per costruire un rapporto di reciprocità con la comunità, dove prima di trasformarlo si ascolta il luogo. È un approccio facilmente declinabile in questa parte del mondo e le aree del recente terremoto sono un’ottima opportunità per ripartire nel modo corretto. È arrivato il momento di dare risposte concrete ad un’emergenza diventata cronica.
In un momento storico in cui gli amministratori dimostrano di non avere gli strumenti per costruire le visioni necessarie a storicizzare urbis e civitas, le risposte devono venire dal basso, dalla società civile della quale noi architetti facciamo parte, con le specifiche competenze che ci appartengono. Il punto di partenza che qui si propone è la sostenibilità (nei sui tre inseparabili aspetti economica, sociale e ambientale) come condizione necessaria e sufficiente, componente non negoziabile in grado di definire un nuovo paradigma in cui estetica e innovazione diano forma all’architettura.

 

Alessio Battistella

Dal 2012 è presidente di ARCò Architettura e Cooperazione, con la quale svolge attività di progettazione e ricerca applicata nell’ambito dell’architettura sostenibile in contesti di emergenza umanitaria.

Con ARCò produce ed espone lavori di ricerca alla 13° e 15° Biennale di Architettura di Venezia.
I lavori di ARCò sono apparsi su diverse monografie, sulle principali riviste di settore, e hanno ricevuto riconoscimenti internazionali quali il Premio Fondazione Renzo Piano per Giovani Talenti e l’Holcim Awards for Sustainable Construction.

Dal 1999 – a oggi Lavora alla didattica in diverse università come: Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università degli studi di Pavia, IED (Istituto Europe di Design), NABA (Nuova Accademia di Belle Arti), Domus Academy.

2014_0ggi – Track Leader del corso The Right to (Quality) Shelter. SOS School of Sustainability.
2011_2013 – Coordinatore della didattica (con il gruppo ARCò) del master Smart Buildings and Sustainable Design, IED di Torino.
2007_2012 – Membro del comitato scientifico del Master Paesaggi Straordinari, Politecnico di Milano, NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano).

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