Il tesoro ritrovato – la cappella della beata vergine Maria di Guadalupe

L’impresa Scancarello (sito web) fondata da Gaetano Scancarello nel 1979 è attiva nel settore pubblico e nell’edilizia industriale e civile. Dal 2000 l’azienda si è specializzata nel restauro dei beni monumentali in tutte le sue declinazioni e sfaccettature.

L’impresa Scancarello (Youtube) esegue lavori chiavi in mano. Partendo dai rilievi 3D realizzati con Laser Scanner e droni per l’ aerofotogrammetria, esegue diagnosi del degrado e dei materiali per formare dettagliati progetti di restauro. Produce tutta la documentazione richiesta dall’iter burocratico per l’esecuzione dei lavori e interloquisce direttamente con le sovrintendenze. Esegue lavori di restauro su qualsiasi superficie e tipologia d’opera d’arte ed effettua l’installazione impiantistica. A lavori conclusi offre il servizio di manutenzione ordinaria programmata, compreso il controllo di tetti e pluviali.

LA CAPPELLA DELLA BEATA VERGINE MARIA DI GUADALUPE

Eccellente esempio del procedimento di restauro e valorizzazione compiuto dall’impresa Scancarello (Linkedin) sono i lavori eseguiti nella cappella della Beata Vergine di Guadalupe a Palermo. La cappella del XIV secolo è territorio spagnolo e sotto la giurisdizione dell’Opera Pia Stabilimenti spagnoli in Italia. Si trova nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, detta anche chiesa della Gancia, nel lato destro del transetto. Questa è stata luogo di sepoltura di nobili spagnoli tra cui, eccezionalmente presente, quella del monsignor Juan Lopez de Cisneros, l’alto prelato dell’Inquisizione ucciso dall’eretico Frà Diego La Matina, la cui vicenda è storicamente narrata da Leonardo Sciascia nel libro “Morte dell’Inquisitore”.

Cappella della Beata vergine di Guadalupe, Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Palermo

LA RISCOPERTA DELLA CAPPELLA

L’impresa Scancarello (Facebook) venne chiamata dall’Opera Pia nel 2011 per la coibentazione del tetto oggetto di numerose infiltrazioni. Nel sopralluogo per l’esecuzione della manutenzione l’impresa verificò che la cappella, totalmente puntellata, versava in un grave stato di degrado con rischio di crollo. Notando il suo intrinseco e trascurato splendore l’impresa si prese l’incarico e la responsabilità di parlare direttamente con l’ambasciatore spagnolo assieme all’Opera Pia, per iniziare un’opera di valorizzazione e restauro di questo prezioso immobile. La cappella infatti è contraddistinta da ricchi marmi mischio e tramischio, gruppi scultorei in marmo, stucchi di scuola serpottiana, statue e decori lignei, quadri di grande valore e opere in ferro.

L’ESECUZIONE DEL RESTAURO

L’impresa Scancarello (Instagram) ha eseguito un accurato rilievo 3D (la cui restituzione è visionabile al link ) base del progetto di restauro. Ha seguito l’iter burocratico per la realizzazione dei lavori tra cui la risoluzione catastale della proprietà della cappella che erroneamente risultava dello Stato Italiano.

Nel 2018 sono iniziati i lavori di restauro. Dapprima è stato eseguito il consolidamento strutturale delle murature e del lanternino, dovuto ad un dissesto differenziale delle murature. Il restauro è poi proseguito nel primo lotto di lavori riguardanti la cupola ed i lanternino con la pulitura e ricostruzione degli affreschi, degli stemmi lignei, degli elementi architettonici e decorativi, tra cui diversi puttini e stucchi di scuola serpottiana e un gruppo scultoreo in marmo. Il secondo lotto dei lavori è riguardato il restauro delle pareti laterali, compresi i due grandi quadri dipinti da Vincenzo Buongiovanni del 1760 di circa dodici metri quadrati l’uno. Una volta svincolati dai loro alloggi sono stati ripuliti, rifoderati e da ultimo ritoccati in diverse parti in cui la pellicola pittorica era gravemente danneggiata o assente. Inoltre è stata restaurata la statua lignea della vergine che allatta, ed il tabernacolo.
Il terzo lotto ha riguardato il restauro dell’altare e la risistemazione della pavimentazione.

Restauro delle tele di Vincenzo Buongiovanni del 1760, Cappella della Beata vergine di Guadalupe, Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Palermo

Durante i lavori di consolidamento strutturale sono stati rinvenuti in mezzo a del materiale di risulta, dei putti in stucco anticamente gettati via perché parzialmente danneggiati. Questi elementi sono stati esposti a lavori ultimati all’interno della cappella tramite una piccola opera di museilizzazione.

Restauro della statua lignea della Vergine che allatta, Cappella della Beata vergine di Guadalupe, Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Palermo

PASSIONE BELLEZZA E CIVILTÀ

Dietro al lavoro dell’impresa Scancarello c’è un’appassionata curiosità ed indagine dei beni da restaurare. L’impresa in tal modo non è vista soltanto come un’attività economica ma diventa un’azione di impegno civile. Infatti il rigoroso impegno e la passione messa nel lavoro crea bellezza e la bellezza crea civiltà.

Arch. Paola Bettoni

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