PROCEDURA CONCORSUALE

Il concorso per la chiesa di Pennisi, Acireale (CT)

Ing. Maria Aurora Cristaudo

L’ORGANIZZAZIONE E LO SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA CONCORSUALE

Collaborare all’organizzazione e alla gestione di un Concorso di Progettazione è un’esperienza tanto complessa quanto emozionante e stimolante. E se si ha la fortuna, come è successo a me, di portare avanti il Concorso di Progettazione per la Chiesa di Pennisi con la guida di un Professionista ed esperto come l’Ing. Rosario Arcidiacono, RUP dell’intervento, non può che essere un’esperienza affascinante che mi ha portata ad un accrescimento personale e professionale.

Le tappe percorse prima della pubblicazione del Concorso sono state differenti; era necessario capire cosa mettere a disposizione dei Progettisti Concorrenti, bisognava incuriosirli, affascinarli, essere chiari ed indirizzarli alle migliori scelte per l’intervento specifico.

Pertanto, oltre il Disciplinare (lex specialis) di Concorso, è stato indispensabile redigere un D.I.P., documento di indirizzo alla progettazione, che raccogliesse la storia passata, presente (con la valutazione dei danni riportati al momento del sisma) e futura (mediante l’inserimento di richieste e obiettivi specifici dettati dal contesto e dalle esigenze raccolte fra i fruitori diretti) della Chiesa di Pennisi.

Bisognava non dare nulla per scontato, in quanto un particolare forse insignificante, poteva e ha fatto, la differenza.

A tal proposito, mi ha stupito sentire che i progettisti vincitori del concorso, hanno basato il loro progetto su un dettaglio letto fra le righe della storia della Chiesa di Pennisi.

L’idea che sta alla base del Concorso di Progettazione, è quella che pone con ruolo centrale, in tutto il percorso, il progetto e non il progettista. E così è stato fatto!

Fin dall’inizio, a garanzia dell’anonimato dei progettisti, è stato scelto di non rendere possibile il sopralluogo, fornendo in alternativa un dettagliato rilievo fotografico.

Inoltre durante il corso delle operazioni di valutazione della Commissione Giudicatrice essa ha ampiamente discusso sulla qualità progettuale delle differenti proposte anonime pervenute fino a giungere alla migliore proposta progettuale per l’intervento specifico.

Solo dopo, durante un’emozionante seduta pubblica telematica, si è proceduto all’apertura della parte amministrativa mediante il quale è stato possibile conoscere i nomi dei progettisti.

In tutto questo susseguirsi di attività, si sono intrecciati tanti rapporti professionali e personali che hanno permesso la migliore riuscita del Concorso di Progettazione.

Pertanto è indiscusso affermare che per l’organizzazione e la gestione di un Concorso di Progettazione è essenziale il supporto e la collaborazione di tante figure, fra professionisti e non!

Render del Progetto Vincitore- Arch. Gioele Farruggia con il gruppo SICEF srl

Le testimonianze:

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