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Le leggi dell’acustica per risolvere l’umidità di risalita


Sembra impossibile come apparentemente semplici soluzioni possano risolvere il perenne problema dell’umidità di risalita nelle murature.

C’è riuscita la The B.E.F.E.C.® System – Italia – S.r.l. di Trieste che, con la Sua omonima Tecnologia, dal 2000, risana dall’umidità di risalita numerosi grandi opere monumentali e chiese fra cui interi comprensori, come quello includente la chiesa ed il convento del S.S. Redentore a Venezia ed, addirittura, il Palazzo di Ca’ Michiel dalle Colonne, sede del Segretariato regionale del Ministero per la Cultura per il Veneto ( ex Soprintendenza ) sito sul Canal Grande a poca distanza dal Ponte di Rialto.

Palazzo Michiel dalle Colonne a Venezia sul Canal Grande

Il sistema B.E.F.E.C.® System, di cosa si tratta

La tecnologia B.E.F.E.C.® opera secondo le leggi dell’acustica.

E’ ben noto che la risalita di umidità nelle strutture è un fenomeno elettrolitico prodotto ed alimentato nei materiali litici e lignei dalle onde prodotte dalla presenza ambientale di campi elettrici o elettromagnetici di origine sia naturale che antropica che innescano ed alimentano il fenomeno degenerativo.

Finora l’azione che queste ultime svolgono sulla materia è stata contrastata mediante la produzione di nuove e specifiche onde di contrasto finalizzate ad indebolire le prime e di rendere meno aggressiva la risalita di umidità.

Sistemi che adottano questa tecnica si definiscono elettrosmotici ed, ovviamente, per motivi di sicurezza, le apparecchiature che vengono utilizzate a tal fine debbono operare a debole potenza ed i Produttori ne informano espressamente gli acquirenti.

La tecnologia B.E.F.E.C.®, invece, e qui sta la sua originalità ed innovatività, consente di annullare le onde ambientali con sé stesse per mezzo delle Leggi di risonanza e di interferenza senza che vi sia alcuna necessità di aggiungere, a quelle già presenti, delle nuove che finirebbero per dare origine ad una specie di braccio di ferro all’interno dei materiali da proteggere.

Nel caso della Tecnologia B.E.F.E.C.®, essendo ciò che la fa funzionare un fenomeno complesso prodotto dall’interazione fra innocui effetti eco, è più che evidente che questa tecnologia non possa produrre effetti collaterali nocivi, visto che essa, in quanto “dispositivo” passivo, non produce nuove vibrazioni di alcun genere.

Questa caratteristica, inoltre, consente di includere la struttura da essa protetta all’interno di una “campana” priva di “rumore” come accade in una camera anecoica, indipendentemente dalla sua forma o dimensione.

I componenti di B.E.F.E.C.®, opportunamente posizionati nell’edificio da sanificare, si comportano come una moltitudine di diapason che entrano contemporaneamente in risonanza con le onde degenerative in arrivo i quali, seguendo le leggi dell’acustica, le rimandano successivamente, come una sorta di eco, in modo da interferire con le stesse vibrazioni in arrivo, e di annullarle del tutto, rendendo così impossibile il reiterarsi del processo di umidificazione.

Il sistema B.E.F.E.C.® System per questo è:

  1. non invasivo;
  2. reversibile, come stabilito dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio;
  3. il suo effetto è permanente nel tempo;
  4. non necessita manutenzione;
  5. non richiede alcuna alimentazione elettrica;
  6. può essere attivato su manufatti di qualunque forma e dimensione;
  7. versatile in forma, materiale e dimensione, per mimetizzarsi al meglio nel contesto.

Ma, soprattutto, visto che questa è un’opzione della fase di configurazione, utilizzando opportunamente il Sistema simulato, B.E.F.E.C.® consente di asciugare le strutture senza che si debba preventivamente acquistarlo.

Come si compone il sistema B.E.F.E.C.® System

A sinistra i componenti del sistema B.E.F.E.C.® System, a destra i simulatori posati del sistema provvisorio

Osservando l’immagine soprastante i componenti del B.E.F.E.C.®, sono messi a confronto con le dimensioni di una pila AAA. Si possono osservare quattro elementi “a pastiglia”, definiti simulatori e due altri elementi, un cilindro in rame o inox e un picchetto in ottone, definiti convertitori. I simulatori hanno durata ed efficacia limitata nel tempo e servono soltanto quali strumenti tecnici per configurare il sistema e renderlo operante prima che possa essere acquistato. I convertitori invece sono gli elementi ad effetto permanente utilizzati per il mantenimento dello stato di salubrità ambientale. Se necessario, questi elementi possono essere prodotti in qualsiasi altro materiale, forma e dimensione per adattarsi al contesto ambientale. Gli elementi del sistema vengono applicati a distanza variabile, in base alla conformazione della struttura e posizionati all’altezza che il cliente predilige. Per la sola Chiesa del Redentore ad esempio sono stati applicati ottanta elementi.

Le fasi dell’installazione del sistema

L’installazione del sistema B.E.F.E.C.® System, segue distinte fasi:

  1. Monitoraggio dell’umidità nell’edificio localizzando i punti coi livelli più alti.
  2. Progettazione e configurazione del sistema in base alla forma ed alla dimensione della struttura da de umidificare. Vengono preventivamente stabiliti sia il numero dei componenti teoricamente necessari che la loro posizione ottimale.
  3. Installazione del sistema provvisorio tramite l’applicazione, con una punta di silicone, dei simulatori (gli elementi a pastiglia);
  4. Secondo monitoraggio dopo due mesi, per controllare che l’umidità stia calando in modo omogeneo, verificando così la corretta configurazione del sistema.
  5. Terzo monitoraggio dopo circa 8/10 mesi, dove solitamente si attesta l’assenza di umidità di risalita.
  6. Se il cliente è soddisfatto del risultato può acquistare il sistema definitivo sostituendo gli elementi simulatori con i convertitori rendendo il sistema permanente.

Ogni fase viene attentamente documentata con foto e relazioni tecniche in contraddittorio, avendo in ogni sopralluogo sempre presente un tecnico del cliente.

Sede della Soprintendenza di Venezia (Cà Michel), prima e dopo l’applicazione del sistema B.E.F.E.C.

Il caso della Chiesa del Redentore a Venezia

 S.S. Redentore a Venezia
S.S. Redentore a Venezia – chiedi presentazione

Alla fine, nel 2005 fu concesso all’azienda B.E.F.E.C. International di installare il suo sistema nel comprensorio comprendente la Basilica, convento e pertinenze, del S.S. Redentore a Venezia (sito web). Visti gli eclatanti risultati la Soprintendenza di Venezia ed il MIBACT hanno iniziato a conferirgli incarichi prestigiosi come la Sede Stessa della Soprintendenza di Venezia ( Ca’ Michiel ), sul Canal Grande. Anche qui dal 2012 l’ umidità di risalita è stata eliminata e non si è mai più ripresentata.

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