La manutenzione programmata dopo il restauro

Aurifolia restauri (sito web) è una società nata nel 2002 che tratta il restauro e la manutenzione di beni artistici, mobili ed immobili. Il suo lavoro e filosofia consiste “nell’aggiungere tempo” ai beni che restaurano. Infatti ne allungano la vita fermandone il deterioramento.

La società è costituita da Lea Ghedin, Donatella Lami e dai loro cinque dipendenti. Le due socie sono diplomate alle due principali scuole italiane di restauro, rispettivamente l’ICR di Roma e l’Istituto per l’Arte ed il Restauro di Firenze. La loro formazione, simile ma metodologicamente diversa, fa si che ogni restauro è affrontato in modo critico, scegliendo alla fine la soluzione più adeguata ad ogni singolo caso.

Il restauro condotto da Aurifolia nella Chiesa della SS. Trinità a Torino

La manutenzione nel protocollo di Kronos

Aurifolia solitamente assieme alla proposta e preventivo di restauro di un edificio allega in offerta il protocollo di Kronos (sito web).

Questo protocollo, ideato dalle due socie, è un programma quinquennale di manutenzione ordinaria dell’immobile che vanno a restaurare. La manutenzione programmata parte dopo la conclusione dei lavori di restauro. Solitamente è composta da piccoli gesti come lo spolvero di marmi e piccole stuccature dovute a cadute di colore o pezzi distaccati. Anche i beni mobili come ad esempio antiche porte o candelabri sono coinvolti in questa manutenzione. Durante il sopralluogo di manutenzione controllano lo stato dell’immobile anche tramite il monitoraggio dell’umidità e temperatura ambientale.

Caso studio: la chiesa della S.S. Trinità di Torino

La manutenzione è eseguita su una fascia di due metri di altezza rispetto alla quota di pavimento dell’edificio. Infatti questa fascia è quella più suscettibile ai danneggiamenti dovuti ad esempio all’umidità di risalita e alla frequentazione del pubblico.

La manutenzione programmata evita quel senso di decadenza dovuto a tutti quei piccoli ma numerosi danni che si creano negli anni e non vengono riparati. Inoltre l’occhio attento dei tecnici di Aurifolia permette di individuare l’insorgenza di problemi più gravi. Infine sanare tempestivamente piccoli danni minimizza le possibilità di onerosi futuri restauri.

Restauro di un candelabro della Chiesa della SS. Trinità a Torino
Restauro di un candelabro della Chiesa della SS. Trinità a Torino

La Chiesa della SS. Trinità di Torino

Esempio dell’applicazione del protocollo di Kronos è nella Chiesa della SS. Trinità di Torino(sito web). Il programma di manutenzione è iniziato alla fine dei lavori di restauro della Chiesa eseguiti da Aurifolia. Il programma, della durata di cinque anni, prevede la visita all’edificio da parte dei restauratori ogni tre mesi. La fase di manutenzione ordinaria dura solitamente tre giorni, al termine dei quali è consegnata al cliente una schedatura degli interventi effettuati.

Attualmente il programma si trova al quarto anno dalla fine dei restauri e verrà rinnovato per altri cinque anni.

Esempio di dati ed immagini raccolte durante uno dei sopralluoghi, secondo il protocollo di Kronos, presso la SS. Trinità di Torino.
Esempio di dati ed immagini raccolte durante uno dei sopralluoghi per la manutenzione secondo il protocollo di Kronos, presso la SS. Trinità di Torino.

Arch. Paola Bettoni

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