Videopresentazione 116

UN PROCESSO PARTECIPATIVO

Le ultime ricerche e attività dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI intorno alla progettazione e costruzione di nuove chiese, dedicano un’attenzione particolare al tema della partecipazione attiva delle comunità.

Le sfide di una nuova chiesa stanno proprio nell’avviare processi ecclesiali di ascolto e di coinvolgimento, di partecipazione e di formazione. La progettazione deve dimostrare capacità di mediazione e di dialogo con committenze plurali e complesse.In questo processo partecipativo diventa fondamentale il ruolo del progettista in ascolto e a confronto con l’intera comunità.CHIESA OGGI, attraverso la pubblicazione di progetti, realizzazioni, testimonianze e ricerche intende sottolineare questa attività, ormai fondamentale per la qualità progettuale degli edifici di culto.

“L’esperienza offerta dal portale BeWeb in questi anni ha visto il coinvolgimento di tantissime professionalità diverse che hanno contribuito a far crescere il valore culturale dell’attività promossa a servizio della pastorale diocesana per i beni culturali della Chiesa. BeWeB è la testimonianza del lavoro sinergico della comunità fatta di persone Sono le notizie quotidiane delle attività e delle iniziative tenute nei territori, sono le descrizioni scientifiche, puntuali e sempre aggiornate del patrimonio a noi affidato, sono le tante storie raccontate per dire del proprio legame vissuto con i beni descritti nel portale”

S.Ecc. Mons. Stefano Russo, Segretario Generaledella Conferenza Episcopale Italiana

Le norme della CEI per l’edilizia di culto non solo consentono ma incentivano la cooperazione tra diversi enti, e promuovono una opportuna programmazione diocesana, che può facilmente valorizzare il patrimonio esistente insieme agli interventi di nuova costruzione, in una linea di solidarietà e di perequazione tra gli enti e le comunità cristiane. La questione dei beni temporali è davvero intimamente connessa all’ecclesiologia, ossia alla consapevolezza che la comunità dei credenti ha di sé e della propria missione nel mondo.”

S.Ecc. Mons Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari

“Dal 1998 la Conferenza Episcopale Italiana promuove iniziative e progettualità complessive che mirano ad elevare la qualità del processo edilizio dalla sua progettazione, alla realizzazione e al suo mantenimento. Non si tratta soltanto di un fatto tecnico ed economico, ma di un processo reale che coinvolge professionalità qualificate nei campi più diversi (architettonici, strutturali, impiantistici, artistici, liturgici), i territori, le comunità che li abitano, le amministrazioni locali, le imprese e gli artigiani.  Le sfide di una nuova chiesa stanno proprio nell’avviare processi ecclesiali di ascolto e di coinvolgimento, di partecipazione e di formazione.”

Don Valerio Pennasso,Direttore Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e L’Edilizia di Culto – CEI

“Il patrimonio culturale ha un valore universale per ciascuno di noi, per le comunità e per la società. E’ importante conoscerlo, conservarlo, viverlo e trasmetterlo alle generazioni future, impegnandosi a costruirne del nuovo. I beni ecclesiastici, nello specifico, offrono infinite potenzialità che vanno oltre il semplice termine delle azioni mirate alla “valorizzazione”. Questo ricco patrimonio può offrici nuove visioni, nuove sfide, nuove opportunità, perché approfondendo la loro conoscenza e comprendendo meglio la loro gestione possiamo migliorare le condizioni di utilizzazione e fruizione del patrimonio stesso.”

Caterina  Parrello, Direttore editoriale CHIESA OGGI 

“In questi tempi terribili di pandemia la comunità soffre e soffre la parrocchia “la casa vicina” “para-Oikos”. Ma la voglia di rimetterci ancora con più energia in gioco ci deve stimolare a trovare nuove occasioni propositive per crescere e progettare insieme. Tanti professionisti, architetti, ingegneri, maestri d’arte con diverse specializzazioni, ma anche la partecipazione volenterosa di tutta la comunità che si ritrova intorno alla parrocchia.”

Giuseppe Maria Jonghi Lavarini, Direttore responsabile CHIESA OGGI

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