Una Nuova Luce per La Cattedrale di Santa Maria Assunta Novara

Il progettista light designer Andrea Carson e il Vescovo di Novara S.Ecc. Mons Giulio Brambilla

Lo studio della nuova illuminazione della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Novara, affidata al light designer Andrea Carson, nasce dall’esigenza di sostituire l’impianto obsoleto della Cattedrale, non più adeguato a valorizzare gli spazi e alle celebrazioni del culto.

All’avvio dell’iter di progetto, si è studiato come sensibilizzare i fedeli e renderli partecipi rispetto a questa importante iniziativa. Si è quindi sviluppato un progetto dedicato alla illuminazione del crocifisso ligneo del XV secolo posto sopra l’altare, un elemento di forte impatto e non illuminato dal vecchio impianto.

Studiando una soluzione su misura, grazie a fari custom con ottiche dedicate e una temperatura di 3200 K per valorizzare il contrasto tra gli ori e la trama blu che decora il crocifisso, si è accesa la luce sul crocifisso in concomitanza con l’inaugurazione delle volte restaurate.

Durante la fase di progettazione, durata circa un anno e mezzo, sono stati rilevati e mappati gli impianti e le opere del Duomo, sviluppando una simulazione 3D dell’intero bene all’interno della quale dare vita ai diversi scenari di luce con le loro esigenze specifiche.

Tramite il dialogo con i celebranti si sono evidenziate le problematiche e le necessità durante le diverse Celebrazioni ed iniziative.

Grazie all’analisi dei flussi di persone, alle aree di permanenza e ai percorsi di visita, sono stati studiati degli scenari che permettano la fruizione del bene durante tutto l’anno.

E’ stata prestata particolare attenzione a come la luce naturale interagisce nelle diverse fasi del giorno con le opere e gli spazi, in modo da equilibrare l’illuminazione e non perdere la concezione luminosa data dall’Antonelli allo spazio.

Essendo uno dei centri in cui vengono svolte le più importanti celebrazioni della Diocesi, particolare riguardo è stato posto nello sviluppare un impianto che sapesse dialogare con la liturgia, ognuna con le sue caratteristiche ed esigenze di luce.

Si è cercato di far dialogare, il più possibile, l’illuminazione della liturgia con l’illuminazione architetturale.

Il progetto ha visto coinvolti gli organi di tutela del patrimonio Diocesani e Ministeriali, in un dialogo costruttivo per trovare la soluzione che sapesse maggiormente rispettare le esigenze del luogo.

La soluzione studiata ha visto l’utilizzo di apparecchi gestiti tramite un sistema DALI progettato su misura.

Questo sistema permette la gestione di ogni singolo punto luce e la possibilità di essere configurato in futuro in base alle diverse esigenze di progetto.

Ogni scenario, cerca di condurre i fedeli e i turisti verso un percorso, grazie ad ottiche spot, si è focalizza l’attenzione su particolari e dettagli dei gruppi statuari e degli affreschi ottocenteschi, e particolare attenzione si è data sull’evitare abbagliamenti e garantire coefficienti di illuminazione che permettessero una corretta visibilità sui banchi per i fedeli.

Il nuovo Impianto, ottimizzato tramite il sistema domotico, ha portato ad una consistente riduzione dei consumi. Rispetto alla configurazione precedente, si è passati da un consumo complessivo di circa 20KW a meno di 5 KW dell’attuale per le grandi celebrazioni e ai 2.5 KW degli scenari diurni di valorizzazione.

Il sistema di illuminazione viene gestito tramite un sistema KNX-DALI con diciassette scenari complessivi che coprono le esigenze del culto e di valorizzazione turistico-culturale, oltre a sette scenari per la gestione delle singole aree interne e della manutenzione.


Periodo: 2019-2021
Committente: Ente Chiesa Cattedrale di Novara
Progetto Illuminotecnico e Coordinamento progettuale:
Luminum® Smart Heritage, dott. Andrea Carson
Progetto Architettonico: Arch. Anna Rossaro
Progetto Elettrico: Per. Ind. Gianluca Pastore
Foto: Luminum® Smart Heritage

Condividi