Testimonianze

Nuove forme di finanziamento per dare credito al Terzo Settore

Banca Prossima, primo operatore nel social lending con la piattaforma terzovalore.com 100 progetti finanziati, 10 milioni di euro raccolti presso i cittadini

Dottor Maurizio Lazzarotto, Responsabile Coordinamento Operativo di Banca Prossima.

Terzovalore.com, la piattaforma web di social lending di Banca Prossima (Gruppo Intesa Sanpaolo), ha finanziato il centesimo progetto raggiungendo così quota 10 milioni di euro prestati dall’avvio nel 2011.

La piattaforma di Banca Prossima, banca del gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nel Terzo Settore, permette di raccogliere denaro in prestito a tassi straordinariamente favorevoli presso i cittadini per la realizzazione di un progetto, come la trasformazione di un oratorio, la costruzione di una piscina o di un’ala di una scuola.

Il meccanismo è semplice: Banca Prossima concede il finanziamento consentendo a chi lo riceve di coinvolgere prestatori privati a condizioni molto migliori di quelle di mercato o addirittura a tasso nullo. Accettando di ridurre il prestito, la banca offre al “cittadino banchiere” una garanzia completa sul capitale, così da azzerare il rischio implicito nell’attività convenzionale di crowdlending.
Si tratta quindi di una soluzione vincente sia per il cittadino, che sperimenta una forma nuova di sostegno, sia per il nonprofit, che ottiene denaro a condizioni molto migliori di quelle di mercato.

L’esperienza di 100 progetti finanziati dimostra che il cittadino – affrancato dal rischio – decide quasi sempre di prestare a tasso zero, massimizzando il vantaggio per l’organizzazione nonprofit e rafforzando il legame comunitario con essa.

“Terzovalore è una soluzione che fa bene a tutti sia sul piano finanziario sia su quello comunitario, cementando la relazione fra un’organizzazione di terzo settore e la società. Questo legame fiduciario è il vero ‘Terzo valore’ dell’economia sociale; noi di Banca Prossima cerchiamo di tenerne conto e di basare sempre più su di esso la concessione del credito. Nel grande cambiamento che attende il welfare italiano sarà questo l’elemento abilitante. Formule di prestito spontaneo esistono, ma l’intervento di Banca Prossima e di Intesa Sanpaolo offre massima tutela, trasparenza e rispetto pieno delle regole vigenti”, ha dichiarato Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima.

La 100esima raccolta di finanziamenti ha permesso l’acquisizione di CasaTo, un edificio del quartiere Barca a Torino, da parte della cooperativa Arcobaleno.
Con il finanziamento l’immobile sarà acquistato, ristrutturato e destinato ai soci lavoratori secondo i principi del social housing.

TERZO VALORE, NUOVE RISORSE PER IL NON PROFIT
La piattaforma di social lending di Banca Prossima

Terzovalore.com è una piattaforma che consente alle persone fisiche e giuridiche di prestare denaro alle organizzazioni non profit che poi lo restituiranno con un tasso di interesse concordato.

Per questi enti si tratta quindi di una nuova forma di finanziamento dei propri progetti, che si aggiunge alle risorse pubbliche, a quelle offerte dalle banche e alla forma tradizionale della donazione.

COME FUNZIONA TERZOVALORE.COM

Terzovalore.com è la piattaforma internet dove le organizzazioni non profit possono presentare i propri progetti di utilità sociale e rivolgersi al pubblico per raccogliere, nelle forme del prestito e del dono, le risorse finanziare necessarie alla loro realizzazione.

Banca Prossima“rinuncia” in parte alla propria quota di finanziamento a favore delle persone fisiche e giuridiche che intendono prestare o donare direttamente all’organizzazione. A tutela dei prestatori, in caso di necessità, la Banca interviene con meccanismi che assicurano la restituzione del capitale dato a prestito.

I RISULTATI DI TERZOVALORE

• 100 i progetti pubblicati dall’anno 2011 (93 completati, 2 attualmente in fase di anteprima/raccolta e 6 in valutazione)
• la principale area d’intervento è quella socio assistenziale (52%); la modalità di raccolta prevalente è il prestito abbinato al dono, con durata a 10 anni nel 53% dei casi; il 84% dei progetti è di importo superiore a 50.000,00€
• circa 21.000.000€, il valore dei progetti richiesti tramite Terzo Valore
• oltre 10 milioni di euro le risorse raccolte, di cui circa 9.100.000€ in forma di prestito, di cui 3.300.000€ raccolti a tasso zero da 858 prestatori quindi senza alcun costo per l’organizzazione promotrice del progetto; il restante importo coperto con l’erogazione di crediti da Banca Prossima. In aggiunta, circa 1.600.000€ in forma di donazione.
• 1.614 i prestatori; 294 i donatori
• Più di 1.200.000€ gli oneri finanziari (stimati) risparmiati dai clienti Banca Prossima nel corso della durata del prestito
• Tasso medio richiesto dai sostenitori: 0,81% cioè basso / in linea con i livelli di mercato

LE FASI DEL PROCESSO E I COMPITI

L’organizzazione non profit proponente:
• Propone il progetto a Banca Prossima per le necessarie valutazioni.
• Fornisce il materiale per la pubblicazione.
• Si attiva per promuovere la raccolta presso i propri sostenitori.
• Rendiconta lo stato avanzamento del progetto finanziato.

IL SOSTENITORE:

• Sulla piattaforma trova i progetti suddivisi per organizzazione, area geografica e ambito dell’intervento e tutte le informazioni necessarie per decidere come e quanto contribuire
• Si registra sulla piattaforma
• Sceglie il progetto più affine al suo sentire.
• Indica la somma che si vuole prestare e a che tasso di interesse (tra zero e il livello massimo indicato dall’organizzazione che presenta il progetto)
• Contribuisce tramite bonifico. Banca Prossima:
• valuta i requisiti di ammissibilità (inclusi quelli creditizi) e sostenibilità del progetto e dell’organizzazione e in caso positivo delibera le linee di credito previste.
• Pubblica il progetto su terzovalore.com e attiva la raccolta.
• In base all’importo raccolto su TerzoValore, definisce l’ammontare da finanziare direttamente (minimo 33% dell’importo necessario).
• Eroga il proprio finanziamento e rende disponibili gli importi pervenuti dai sostenitori.
• Si fa carico, in nome e per conto dell’organizzazione non profit, degli aspetti legali e fiscali collegati al finanziamento.

Si stipula così un contratto tra chi presta e l’organizzazione sostenuta, non cedibile e non rinegoziabile (da 12 a 120 mesi), con rata di rimborso semestrale. Persone fisiche e persone giuridiche possono prestare da un minimo di 500€ a un massimo di 50.000€. Nel caso si voglia ottenere il rimborso anticipato del prestito è possibile farlo decorsi almeno 18 mesi dalla data di perfezionamento del contratto, secondo quanto previsto dal Regolamento.

L’organizzazione non profit ha invece la facoltà di estinguere anticipatamente il prestito in qualunque momento. Tutti hanno quindi la possibilità di diventare “banchieri sociali”.

Sulla piattaforma si possono anche fare donazioni tradizionali, oppure applicare formule miste, decidendo di contribuire allo stesso progetto sia con il prestito che con il dono.

I VANTAGGI

Il beneficio maggiore di Terzo Valore consiste nel fatto di poter raccogliere finanziamenti (PrestoBene) a tassi sensibilmente minori di quelli praticati dalle banche e, in contemporanea, doni che riducono ulteriormente l’importo da prendere a prestito. Questi benefici saranno proporzionali alla capacità dell’organizzazione di raccogliere “consensi/adesioni” dando massima visibilità all’iniziativa prima e dopo la pubblicazione del progetto.

• Tassi di interesse più sostenibili: il prestatore potrà decidere di prestare a un tasso compreso tra zero e il tasso massimo deciso dall’organizzazione. Ridurre sensibilmente il costo del denaro preso a prestito può rende l’iniziativa molto più sostenibile finanziariamente.
• Opportunità di ridurre l’importo da finanziare (PrestoBene): la partecipazione alla copertura finanziaria dell’operazione può avvenire anche grazie alle somme raccolte attraverso le donazioni.
• Semplicità: terzovalore.com gestisce automaticamente tutta l’operatività di incasso e di pagamento.
• Semplificazione: Banca Prossima fornisce tutto il supporto e la consulenza per la pubblicazione del progetto e la gestione del finanziamento.
• L’organizzazione ha inoltre l’opportunità di far conoscere in modo diffuso le proprie iniziative e di ingaggiare attivamente i propri sostenitori.

LE TUTELE

• Vi sono sia criteri di selezione basati su alcune caratteristiche oggettive dell’organizzazione proponente, che criteri di ammissione del progetto stesso: la sostenibilità economica viene valutata con un’istruttoria creditizia, l’utilità sociale invece con un’istruttoria sociale più generale del progetto. Entrambe le istruttorie vengono eseguite da Banca Prossima, a garanzia della sostenibilità dei progetti sociali che accedono al prestito dei sostenitori.
• Un’ulteriore tutela per chi presta è il fatto che la banca è la prima a prestare l’importo necessario ai progetti attraverso un suo finanziamento a tassi di mercato (con il minimo di un terzo del valore richiesto). I Sostenitori sono invitati a completare l’ammontare necessario alla realizzazione del progetto (un mix scelto dall’organizzazione non profit tra prestito e dono) entro 30 giorni dall’apertura della raccolta.

• L’ultimo, essenziale pezzo dell’equazione è la trasparenza: Terzo Valore chiede ai debitori una rendicontazione aggiornata e completa sullo stato del progetto finanziato, dall’avvio dei lavori al pagamento dell’ultima rata, rendicontazione da presentare sia alla Banca e sia ai Sostenitori che hanno prestato.

 

Banca Prossima e TerzoValore Insieme per dare credito al Terzo Settore

Banca Prossima è la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al nonprofit religioso e laico, unica nel suo genere in Europa. È una banca con caratteristiche uniche:
• persone veramente vicine e speciali: oltre 400 professionisti esperti e impegnati direttamente nel sociale;
• un modello di rating, che valorizza le peculiarità delle organizzazioni nonprofit aumentando le loro possibilità di accesso al credito e offre un profilo realistico e prospettico dell’organizzazione non profit richiedente: capacità di raccolta fondi, efficienza energetica e organizzativa, appartenenza a reti, radicamento sul territorio;
• almeno la metà del profitto di Banca Prossima viene trasferito a un fondo di garanzia che agisce attenuando il rischio delle organizzazioni più deboli ammettendole al credito. Grazie a questo profitto generativo, Banca Prossima ha già finanziato oltre 1.500 organizzazioni nonprofit che, secondo il rating tradizionale, non avrebbero potuto accedere al credito.
• una Rete su tutto il territorio: oltre 4.000 filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo dove le organizzazioni clienti possono compiere le attività ordinarie e sedi locali Banca Prossima per quelle più complesse;
• il Comitato di Solidarietà e Sviluppo, organo di indirizzo strategico dove personalità indipendenti, anche di designazione UE, sono garanti della missione della Banca.

TerzoValore

Terzovalore (www.terzovalore.com/) è la piattaforma internet dove le organizzazioni nonprofit, clienti di Banca Prossima, possono presentare i propri progetti di utilità sociale e rivolgersi al «pubblico» per raccogliere le risorse finanziarie necessarie alla loro realizzazione.
Banca Prossima rinuncia a parte alla propria quota di finanziamento in favore dell’organizzazione affinché questa possa raccogliere prestiti e donazioni da persone fisiche e giuridiche che condividono la mission del progetto. A tutela dei prestatori, in caso di necessità, la Banca interviene con meccanismi che assicurano la restituzione del capitale dato a prestito.
L’organizzazione riduce sensibilmente il costo del denaro preso in prestito rendendo l’iniziativa più sostenibile finanziariamente. Grazie alla piattaforma online l’organizzazione ha, inoltre, l’opportunità di far conoscere in modo diffuso le proprie iniziative e di coinvolgere i propri sostenitori nella scelta del tasso e dell’importo prestato. Sono già 100 i progetti finanziati con TerzoValore.

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