Architettura

Dexion Italia e le scaffalature mobili per gli archivi

Nel 2014 Dexion Italia ha installato le sue scaffalature compattabili motorizzate nel ristrutturato archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo.
Dexion Italia ha così contribuito a rendere questo antichissimo archivio, luogo attivo e dinamico, consono alle nuove esigenze di studio e conservazione.

Dexion Italia

L’azienda Dexion Italia è attiva da trent’anni nel settore delle scaffalature, dall’ambiente industriale a quello domestico. L’azienda distribuisce e assembla in esclusiva scaffalature in sistemi modulari prodotti da Bruynzeel in Olanda. Questi sistemi sono adattabili per dimensioni, forma e qualità estetica a ogni contesto e spazio. Difatti Dexion Italia realizza soluzioni personalizzate volte a ottimizzare l’uso degli spazi tramite l’installazione di mobili motorizzati o manuali. Dexion Italia è la sola in grado di realizzare scaffalature con base motorizzata di dimensioni fino a dodici metri di lunghezza e quattro metri di altezza.

L’archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano

Nell’Archivio della Veneranda Fabbrica, tutelato come immobile di importanza storica, sono raccolti i documenti relativi alla costruzione della cattedrale dal 1387. L’archivio ordina e custodisce scritture e documenti prodotti e acquisiti dalla Fabbrica, per finalità gestionali, amministrative e contabili.

L’Archivio è articolato in diverse sezioni: l’Archivio storico con documenti dal XIII ad oggi dove sono registrati la contabilità dei lavori e i registri dei lasciti delle famiglie milanesi; la sezione musicale che raccoglie le partiture manoscritte e non, e l’archivio disegni che conserva i progetti per la facciata del duomo, bozzetti e rilievi. L’archivio ha inoltre una sezione aperta, costantemente implementata.

La nuova organizzazione spaziale dell’archivio

Le scaffalature compattabili motorizzate dell'Archivio della veneranda Fabbrica del Duomo
Le scaffalature compattabili Dexion Italia nell’archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo. © Massimo Zingardi, © Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano

Nel progetto di restauro dell’archivio, risultava fondamentale massimizzare gli spazi di deposito del materiale archivistico ed al contempo renderlo agevolmente fruibile.

Per assolvere a questo scopo l’azienda Dexion Italia ha progettato ed installato il nuovo sistema di scaffalature compattabili motorizzate. Ogni scaffalatura alloggia nella base un motore elettrico che permette la movimentazione della struttura su rotaie incassate nella pavimentazione. Le scaffalature sono lunghe dieci metri e vengono movimentate parallelamente al lato lungo dell’archivio. La compattazione delle scaffalature, a parità di superficie, ha permesso di aumentare più del doppio la capacità di volumi archiviati. Contrariamente a ciò sarebbero stati necessari sette corridoi d’accesso alle scaffalature. In questo modo invece se ne crea solo uno nell’area di archivio da consultare.
Le luci dell’archivio sono incorporate al mobile in modo che si accendano solo in caso di utilizzo del corridoio d’accesso creato.

Per alloggiare questa tipologia di armadiature, durante il restauro sono stati fatti dei rinforzi strutturali ai solai. Infatti le scaffalature mobili, compattandosi tra loro, aumentano il carico sui solai fino a 900 – 1000 kg/mq. Per questo motivo al di sotto dell’area dell’archivio sono state posizionate delle putrelle di sostegno.

La sicurezza delle scaffalature mobili

Le scaffalature compattabili motorizzate dell'Archivio della veneranda Fabbrica del Duomo
Le scaffalature compattabili Dexion Italia nell’archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo. © Massimo Zingardi, © Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Sul soffitto sono visibili gli elementi rossi del sistema antincendio.

Il compattamento di questi armadi mobili ne aumenta la sicurezza d’accesso. Infatti ogni scaffalatura è movimentabile tramite chiave elettronica differenziata o tramite PIN su schermo touch screen. In questo modo solo chi è addetto a quella specifica collezione può accedervi.

Oltre a ciò l’impianto degli armadi mobili è interfacciato con il sistema antincendio a riduzione d’ossigeno. Il sistema antincendio si attiva e agisce soltanto nel corridoio di accesso aperto tra gli scaffali mobili dove si è innescato l’incendio.

Arch. Paola Bettoni


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