L’installazione di un sistema di protezione contro le scariche atmosferiche sugli edifici, siano essi Pubblici, Privati, Industriali, Storici e tanto più quelli Ecclesiastici, non è solo una scelta tecnica, ma un atto di responsabilità verso le Persone e verso un patrimonio Tangibile, Spirituale e anche Artistico che questi luoghi rappresentano per tutti noi.
In particolare, Chiese, Basiliche e Cattedrali, spesso caratterizzate da campanili, guglie e coperture elevate, sono per loro natura, particolarmente esposte al rischio di fulminazione.

Un rischio concreto per le strutture
Molti edifici religiosi sorgono in posizioni dominanti del tessuto urbano e spesso in quello extra urbano. Strutture imponenti con le loro cupole e guglie, rappresentano esempi emblematici di architetture che, per altezza e conformazione, risultano particolarmente vulnerabili alle scariche atmosferiche. E’ comunque importante considerare che la protezione non riguarda solo gli edifici o le cattedrali famose, ma anche le chiese dei piccoli centri, anch’esse punti nevralgici di incontro sociale delle comunità, altresì ricche di testimonianze sia religiose che artistiche locali intrise di memorie storiche insostituibili.
Un fulmine può provocare:
• Danni strutturali a murature dei campanili, delle chiese o edifici adiacenti;
• Incendi nelle coperture lignee;
• Danneggiamento o distruzione degli impianti elettrici, sonori, elettronici, domotica…..
• Deterioramento degli arredi sacri, opere d’arte, organi……
Un singolo evento atmosferico può compromettere irreversibilmente beni che hanno attraversato secoli di storia. Installare un sistema di protezione contro i fulmini significa ridurre drasticamente il rischio di perdita di un patrimonio religioso e culturale che appartiene all’intera collettività.
Sicurezza delle persone
Non dimentichiamo poi la sicurezza delle persone. Le chiese e molti degli edifici annessi sono luoghi vivi, frequentati quotidianamente per le celebrazioni, le attività pastorali e a volte per eventi culturali. Un edificio privo di una adeguata protezione può rappresentare un pericolo per i fedeli e per gli stessi operatori presenti quotidianamente.
Una visione integrata per una protezione efficace e sostenibile
Per realizzare un sistema di protezione efficace bisogna sempre considerare diversi aspetti che devono lavorare in sinergia al fine di ridurre o annullare i rischi materiali ed umani ai minimi termini.
CAPTARE: Un sistema cosiddetto “Parafulmine” adeguato e ben progettato consentirà di captare la scarica atmosferica evitando che la stessa vada a colpire altre parti dell’edificio e del campanile creando danni strutturali.
CONDURRE: Un adeguato sistema di conduzione a terra grazie ad un percorso lineare e garantito deve convogliare tutta l’enorme energia della scarica elettrica del fulmine verso terra in modo sicuro e controllato, evitando che eventuali fenomeni di induzione elettrica possano danneggiare gli impianti interni elettrici, audio, ecc. ecc.
DISSIPARE: La rete di Messa a Terra è fondamentale per la corretta ed efficace dissipazione delle correnti sia di fulminazione che di guasto per sovratensioni degli impianti elettrici. Valutare le caratteristiche del terreno, la sua resistività e le condizioni ambientali del luogo, sono i punti di partenza per la scelta ottimale del sistema di terra che dovrà configurarsi con un impianto dedicato alla dispersione delle correnti da fulmine in connessione comunque alla rete di terra della BT generale. L’equipotenzialità di tutta la rete di terra è poi la chiave di volta per evitare il formarsi di forti correnti di ritorno con elevate differenze di potenzialità che sono oggi la prima causa di danneggiamento degli impianti elettronici e domotici presenti orami ovunque negli edifici.


PROTEGGERE DALLE SOVRATENSIONI
Un sistema di protezione integrato, correttamente progettato affianca la protezione esterna sopra citata con adeguate apparecchiature ad uso interno contro le sovratensioni, da inserirsi nei quadri elettrici primari, secondari e dedicati, fondamentali per salvaguardare tutti gli impianti – elettrici, audio, illuminazione e dispositivi di sicurezza.
E.SERVICE srl , grazie ad una presenza consolidata negli anni ed all’esperienza maturata a livello internazionale, è in grado di offrire soluzioni tecniche all’avanguardia e di ultima generazione, complete e performanti dal punto di vista tecnico, installativo e senza trascurare l’aspetto economico.
Soluzioni adattate alle varie esigenze che siano esse dedicate a edifici di nuova costruzione o che riguardino interventi su edifici esistenti.
Un esempio: Terminale Aereo tipo ESE o COLLECTION VOLUME performante con grado di protezione I , posizionato in cima al campanile, consente di raggiungere un raggio di protezione elevato in alcuni casi superiore ai 50 m , offrendo cosi una copertura protettiva efficace anche su tutte le strutture adiacenti ( chiesa , oratorio, abitazione …)
Un conduttore di calata HV tipo ERICORE consente di eseguire un posizionamento all’interno della struttura cosi da evitare l’utilizzo di impalcature esterne fonte di extra costi elevati. Un sistema di monitoraggio garantisce una verifica facile e sicura del funzionamento del sistema.
L’utilizzo di dispersori di profondità e conduttori in acciaio ramato della gamma BPROTEC, permettono di avere una rete dissipante performante con costi contenuti e molto durevole nel tempo. Apparecchiature di protezione delle sovratensioni di classe I, II e III garantiscono la completa ed integrata protezione di tutto il sistema.
Una corretta valutazione tra la scelta tecnica, i costi di prodotto e relativa installazione, devono consentire ai vari interlocutori coinvolti, proprietà, progettista, investitore e installatore, di analizzare tutte le variabili del caso per trovare il giusto compromesso tra efficienza tecnica e sostenibilità economica per la realizzazione di un sistema integrato di protezione efficiente.
In conclusione: Un investimento importante e sostenibile nel tempo
Il costo di installazione di un impianto di protezione è generalmente contenuto se rapportato ai potenziali danni economici derivanti da un incendio o da una distruzione parziale della struttura. Oltre ai costi di restauro, vanno considerati anche i rischi relativi alle responsabilità personali di chi ha in carico la gestione dell’edifico di culto, dei potenziali aumenti dei premi assicurativi inerenti, della sicurezza verso la comunità che frequenta questi luoghi.
Anche gli enti ecclesiastici, come qualsiasi altro proprietario di immobili, hanno il dovere di garantire la sicurezza delle strutture e delle persone.
Investire nella prevenzione significa evitare interventi d’urgenza ben più onerosi e complessi.
È un intervento silenzioso ma fondamentale, che non altera l’identità architettonica dell’edificio, ma ne preserva l’integrità per le generazioni future. In un’epoca in cui gli eventi atmosferici estremi sono sempre più frequenti, la prevenzione diventa una forma concreta di cura e rispetto verso un patrimonio fisico e spirituale che ci appartiene ed è un segno tangibile di corretta amministrazione e tutela del bene affidato alla comunità.

Francesco Grassi, Titolare E.Service.
Da oltre 30 anni presente direttamente sul mercato Nazionale.
Esperienza maturata in ambito Internazionale come responsabile tecnico commerciale per importanti progetti sia nel settore energetico che in quello delle costruzioni.
Specializzato per le proposte nel campo degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche e della messa a terra degli impianti.
Molteplici partecipazioni a simposi e congressi internazionali di settore.

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