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L’Italia che ispira: da un patrimonio all’altro, per creare nuovo valore

⏱ Tempo di lettura: 3 minuti

L’Italia possiede un patrimonio ecclesiastico straordinario, ma il suo valore non risiede soltanto nelle grandi cattedrali o nelle opere universalmente conosciute. È diffuso in migliaia di chiese, oratori, confraternite, musei diocesani e comunità locali, dove architettura, arte, liturgia, devozione e memoria continuano a intrecciarsi.

Per questo vale la pena guardare anche a ciò che fanno le altre diocesi. Visitare, conoscere e lasciarsi ispirare non significa copiare un’iniziativa, ma comprenderne il metodo e creare qualcosa di nuovo nel proprio territorio.

Una diocesi può diventare laboratorio per un’altra; un museo può suggerire a una parrocchia un nuovo modo di raccontare le proprie opere; una confraternita può mostrare come un patrimonio apparentemente locale possa diventare occasione di cultura, formazione e partecipazione. L’Italia ha la fortuna di possedere una straordinaria diversità di tradizioni: metterle in relazione significa moltiplicarne il valore.

Un esempio arriva dalla Liguria. Il 10 settembre Il Secolo XIX racconta la nuova tappa di “Sensus”, il percorso promosso dal Museo diocesano di Chiavari per mettere in rete museo, cattedrale, parrocchie e confraternite e accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio artistico ancora legato ai luoghi e alle comunità che lo hanno custodito. La prossima tappa sarà a Rapallo, nell’Oratorio dei Bianchi, con un incontro dedicato ai crocifissi processionali e al San Sebastiano di Anton Maria Maragliano, scultura nata come cassa processionale e oggi conservata nell’oratorio.

È particolarmente interessante il metodo: non portare necessariamente il patrimonio fuori dal suo contesto, ma portare le persone dentro i luoghi nei quali quel patrimonio ha acquistato significato. Arte, rito, architettura, storia e devozione diventano così parti di un unico racconto.

E la storia del San Sebastiano dimostra quanto un patrimonio locale possa assumere una dimensione internazionale: nel 2018 l’opera fu richiesta dal Metropolitan Museum of Art di New York, che ne finanziò il restauro per esporla nella mostra Like Life: Sculpture, Color, and the Body, accanto a opere di autori come Donatello, Canova, Rodin, Degas e Lucio Fontana.

Il messaggio per diocesi e parrocchie è semplice: guardate cosa accade intorno a voi. Visitate, conoscete, confrontatevi, lasciatevi ispirare. Poi tornate nel vostro territorio e create il vostro progetto.

Perché ogni comunità italiana possiede qualcosa che merita di essere riscoperto e raccontato. Il patrimonio c’è già: creare valore significa trovare nuovi modi per farlo conoscere, vivere e tramandare.

ARTICOLO TRATTO DA: https://www.ilsecoloxix.it/levante/news/sensus-arte-rito-devozione-chiavari-d81so2nw/ approfondisci anche su https://radioaldebaran.it/torna-sensus-incontro-dedicato-alle-sculture-in-legno-domenica-prossima-a-rapallo/334147#

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